Al via le selezioni per 40 giovani tra Alpi e isole italiane
Sono ufficialmente aperte le candidature per partecipare alla seconda edizione del Cai Eagle Team, il progetto triennale ideato dal Club Alpino Italiano e dal Club Alpino Accademico Italiano, in collaborazione con l’alpinista Matteo Della Bordella. Dopo l’esperienza della prima edizione conclusasi nel marzo 2024, con spedizioni in Patagonia e in Oman, l’iniziativa torna con una struttura più articolata, mantenendo l’obiettivo di formare una nuova generazione di alpinisti consapevoli.
Il programma è rivolto a giovani tra i 18 e i 25 anni con buone competenze alpinistiche e prevede una fase di selezione iniziale suddivisa in quattro sessioni denominate Eagle Sessions. Ogni sessione avrà una capienza massima di 10 partecipanti, per un totale di 40 posti complessivi.
Le Eagle Sessions rappresentano la novità principale di questa seconda edizione. Si tratta di incontri formativi che si svolgeranno in quattro macroaree geografiche: Alpi Occidentali, Alpi Centrali, Alpi Orientali e il gruppo Centro-Sud e isole. Queste fasi si terranno tra luglio 2025 e febbraio 2026, articolate in weekend formativi di tre giorni (da venerdì a domenica). Le attività previste comprenderanno tecniche su roccia, ghiaccio e misto, progressione in alta montagna, autosoccorso e sicurezza.
Ogni macroarea sarà gestita da un alpinista esperto: Francesco Ratti per le Alpi Occidentali, Luca Schiera per le Alpi Centrali, Alessandro Baù per le Alpi Orientali e Domenico Totani per Centro-Sud e isole. A supporto, le Scuole di alpinismo del Cai, con un coinvolgimento diretto nell’organizzazione delle sessioni formative.
Terminata questa fase locale, saranno selezionati 12 partecipanti che accederanno alla formazione nazionale Cai Eagle Team. Il percorso, coordinato da Matteo Della Bordella, si svolgerà tra il 2026 e il 2027 con sei settimane di attività distribuite nel tempo sulle Alpi italiane. Durante queste settimane verranno affrontati aspetti tecnici, culturali e logistici del moderno alpinismo.
Le lezioni saranno condotte da una squadra di alpinisti di rilievo nazionale e internazionale, oltre a istruttori Cai e membri del Caai. Il programma includerà aperture di nuove vie, studio del territorio, esercitazioni tecniche e momenti di confronto.
Le domande di partecipazione possono essere presentate dal 14 aprile al 14 maggio 2025, compilando il modulo disponibile sul sito ufficiale del Cai (www.cai.it/caieagleteam). È richiesto l’inserimento del curriculum alpinistico, una breve biografia personale e una lettera motivazionale.
In base alle candidature ricevute, per ogni macroarea saranno selezionati 25 giovani, che parteciperanno alla seconda fase di selezione pratica, prevista tra la fine di maggio e il mese di giugno 2025. Dopo questa fase, verranno scelti i 10 componenti definitivi di ciascun gruppo locale delle Eagle Sessions.
Il presidente generale del Club Alpino Italiano, Antonio Montani, sottolinea l’importanza della continuità nel tempo: “La prima edizione ha avuto buoni risultati. Ora puntiamo a rendere il progetto stabile e riconoscibile nel panorama formativo dell’alpinismo italiano”.
Anche Matteo Della Bordella evidenzia il valore dell’iniziativa: “La prima edizione è stata un’esperienza intensa. Con la nuova squadra, ci sarà modo di trasmettere valori fondamentali legati all’etica in montagna, al lavoro collettivo e alla crescita personale”.
Il presidente del Club Alpino Accademico Italiano, Mauro Penasa, chiarisce il senso del progetto: “Le Eagle Sessions rappresentano il momento d’incontro tra giovani già preparati e l’alpinismo di avventura. Vogliamo selezionare elementi validi e motivati, capaci di affrontare un percorso formativo completo e proiettato al futuro”.
La partecipazione al progetto è interamente finanziata dal Club Alpino Italiano. Gli unici costi a carico dei partecipanti saranno quelli relativi agli spostamenti verso le sedi delle attività e ai pasti. Per essere ammessi, è necessario essere iscritti al Cai e aver attivato le coperture assicurative richieste per la pratica alpinistica.
Il Cai Eagle Team 2025-2027 conferma dunque la propria vocazione: accompagnare ragazze e ragazzi in un percorso di sviluppo tecnico e umano, con uno sguardo attento al futuro dell’alpinismo nazionale e internazionale. Con l’introduzione delle Eagle Sessions, il progetto acquisisce una dimensione più distribuita sul territorio e potenzialmente più inclusiva.
L’iniziativa punta a coinvolgere nuove energie e a costruire una rete di giovani alpinisti formati, pronti a confrontarsi con le sfide contemporanee della montagna. Il Cai intende così rafforzare il proprio ruolo nella formazione alpinistica, non solo come promotore di esperienze ma anche come laboratorio culturale, dove si sperimentano modelli di crescita individuale e collettiva.
Il programma triennale sarà un’occasione per verificare competenze, favorire lo scambio tra generazioni e valorizzare i territori montani italiani. Per i partecipanti, si profila un’opportunità concreta di consolidare le proprie capacità, confrontarsi con figure autorevoli del settore e prepararsi a un alpinismo consapevole, responsabile e tecnicamente aggiornato.
Chi sarà selezionato nel Cai Eagle Team entrerà in un contesto formativo rigoroso, dove la preparazione pratica si accompagnerà a momenti di riflessione e confronto, sotto la guida di professionisti riconosciuti. Il progetto si propone di formare alpinisti completi, non solo sotto il profilo atletico ma anche culturale, pronti a rappresentare un punto di riferimento per la comunità alpinistica futura.
