Anomalie nel Servizio Dipendenze del Carcere di Rebibbia [VIDEO]

Indagini rivelano illeciti nella concessione di benefici penitenziari

Anomalie nel Servizio Dipendenze del Carcere di Rebibbia

Dalle prime ore del mattino, circa 300 Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Frascati e dei Comandi territoriali stanno eseguendo due ordinanze di custodia cautelare emesse dal G.I.P. del Tribunale di Roma, su richiesta della Procura della Repubblica, Direzione Distrettuale Antimafia. Una di queste ordinanze è stata emessa congiuntamente al Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria contro 4 individui, due ai domiciliari e due sospesi dal servizio pubblico per un anno. Gli individui sono sospettati di false dichiarazioni, falsità ideologica, corruzione e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente.

Le operazioni hanno interessato vari quartieri di Roma e diverse province tra cui Napoli, Avellino, Viterbo, L’Aquila, Teramo, Imperia e Bergamo. Sono stati notificati 5 avvisi di interrogatorio preventivo a ulteriori indagati, di cui 2 già detenuti, ed eseguite 44 perquisizioni.

Indagini iniziate nel 2017
Le investigazioni, avviate nel giugno 2017 e condotte in sinergia dai reparti investigativi sotto la direzione della Procura della Repubblica di Roma, hanno sviluppato due filoni d’indagine collegati. In una prima fase, terminata nel novembre 2020, il NIC (Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria) ha raccolto indizi circa dinamiche illecite nel carcere di Rebibbia riguardanti la concessione di benefici penitenziari.

Coinvolgimento del Ser.D. e casi di corruzione
All’interno del Servizio per le Dipendenze (Ser.D.) dell’ASL Roma 2, operante presso il carcere di Rebibbia, è stato scoperto un sistema, promosso da uno psicologo, volto ad avviare i detenuti a trattamenti terapeutici per ottenere benefici penitenziari. In un episodio, un detenuto ha pagato 1.000 euro allo psicologo per una relazione psicologica mendace. Lo psicologo è inoltre sospettato di cercare nuovi detenuti da agevolare per ottenere compensi maggiori dall’Azienda Sanitaria.

Il NIC ha raccolto indizi su un disegno criminoso ideato dallo psicologo con altri professionisti sanitari per ottenere fondi pubblici attraverso un procedimento turbato per un progetto della Regione Lazio. I fondi, circa 100.000 euro, non sono stati erogati a causa di anomalie nell’organizzazione dell’associazione coinvolta.

Narcotraffico e attività criminale
La seconda fase delle indagini, avviata nel marzo 2018 dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Frascati, ha monitorato un detenuto di spicco del narcotraffico romano. Le indagini hanno rilevato che il narcotrafficante, pur detenuto, ha continuato a promuovere un’associazione per il traffico di stupefacenti con l’aiuto di due avvocati, uno dei quali arrestato, che introducevano cellulari e droghe in carcere.

Arresti e sequestri
Sono state arrestate in flagranza 7 persone per detenzione illecita di stupefacenti e sequestrati circa 21 kg di cocaina, 1,5 kg di marijuana e hashish, 2 pistole e 84.000 euro in contanti. Durante l’esecuzione delle ordinanze, questa mattina a Tor Bella Monaca, un indagato è stato arrestato in flagranza con 200 g di cocaina; a Nuovo Salario, un altro indagato è stato arrestato con 1 kg di hashish, 220 g di marijuana e 7.000 euro in contanti; a Torvajanica, in un’officina, i Carabinieri hanno trovato 69.940 euro in contanti e 3 Rolex per un valore di oltre 160.000 euro. Altri 3 obiettivi hanno portato al sequestro di 19.320 euro e 2 Rolex per un valore di circa 30.000 euro.

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