Aggressioni in corsia: Ronzulli chiede misure urgenti
Aggressioni in corsia – La senatrice di Forza Italia e vicepresidente del Senato, Licia Ronzulli, ha espresso profonda preoccupazione per la crescente ondata di aggressioni che coinvolgono il personale sanitario. L’ultimo episodio, avvenuto all’ospedale Careggi di Firenze, dove in poche ore due persone hanno ferito un paziente, due infermieri e sette guardie giurate, è stato definito di una gravità inaudita.
La senatrice ha sottolineato come non si possa più parlare di semplici aggressioni, ma di un vero e proprio bollettino di guerra, che richiede un intervento immediato e risolutivo. Ronzulli ha riconosciuto l’attenzione mostrata dal governo e dalla maggioranza verso il tema della violenza negli ospedali, ma ha evidenziato la necessità di fare di più.
Tra le proposte avanzate, spiccano l’aumento dei presidi di polizia nei pronto soccorsi e l’incremento delle installazioni di strumenti di videosorveglianza. La senatrice ha ricordato come il dovere primario dello Stato sia non solo garantire il diritto alla salute, ma anche tutelare coloro che ogni giorno rischiano la propria incolumità per salvare vite e curare i cittadini.
Ronzulli ha espresso solidarietà ai feriti, augurando loro una pronta guarigione, e ha ribadito come medici, infermieri e personale sanitario meritino la massima attenzione e misure di protezione da parte dello Stato.
