Il Goi piange il Gran Bibliotecario e Maestro Onorario
Il Grande Oriente d’Italia ha annunciato con profondo dolore la scomparsa di Bernardino Fioravanti, Gran Bibliotecario e Gran Maestro Onorario della Comunione. Nato il 27 settembre 1940, Fioravanti ha rappresentato per decenni una figura centrale nella vita culturale e spirituale della Massoneria italiana, contribuendo in modo determinante alla valorizzazione della memoria storica dell’istituzione. Il lutto ha colpito l’intera Comunione, che ne ricorda il rigore intellettuale, la profonda dedizione e l’esemplare spirito iniziatico.
Fondatore della loggia Giuseppe Leti di Roma, Fioravanti ha incarnato per tutta la vita i principi fondamentali della Libera Muratoria. Il suo percorso all’interno del Goi è stato segnato da un costante impegno volto alla crescita culturale e alla diffusione del pensiero libero. Nella sua funzione di Gran Bibliotecario ha operato con competenza e passione alla trasformazione della Biblioteca-Archivio del Grande Oriente in un centro nevralgico per lo studio della storia massonica, favorendo l’accesso al patrimonio documentale della Comunione e promuovendo iniziative di ricerca di ampio respiro.
Sotto la sua guida, l’istituzione si è arricchita di strumenti fondamentali per la conoscenza del passato e per l’approfondimento delle radici ideali e filosofiche della Massoneria. Il lavoro svolto ha permesso una più ampia apertura verso il mondo accademico e culturale, consolidando la presenza del Goi nel dibattito storico nazionale e internazionale. La sua azione si è sempre mantenuta in equilibrio tra il rispetto per la Tradizione e una visione aperta alle evoluzioni del pensiero contemporaneo.
Nominato Gran Maestro Onorario, Fioravanti ha continuato a offrire il proprio contributo con generosità e discrezione. Il suo sostegno si è manifestato attraverso il consiglio offerto ai vertici della Comunione, ma anche nella costante presenza fraterna tra i membri della loggia e nelle attività rituali. La sua figura, rispettata e ascoltata, ha rappresentato un punto di riferimento per intere generazioni di Fratelli, grazie a uno stile sobrio e a una sapienza maturata nel tempo.
Profondamente legato agli ideali di Libertà, Uguaglianza e Fratellanza, Fioravanti ha vissuto la Massoneria come una missione di ricerca interiore e di servizio alla collettività. Il suo pensiero, radicato nell’umanesimo e orientato alla conoscenza, ha lasciato un’impronta indelebile nei percorsi formativi della Comunione. La sua eredità culturale si riflette nei numerosi documenti conservati e nelle attività di divulgazione da lui promosse, che continueranno a costituire un riferimento per il futuro.
La sua scomparsa rappresenta una perdita significativa per il Grande Oriente d’Italia, che in lui ha trovato un interprete autentico dello spirito massonico. Alla moglie Fiorenza, ai Fratelli della loggia Giuseppe Leti e a tutti coloro che hanno condiviso il suo cammino, il Goi ha espresso un pensiero di vicinanza e affetto, ricordando la sua umanità e la sua coerenza di vita.
I funerali di Bernardino Fioravanti si terranno martedì 8 luglio. Il Grande Oriente d’Italia abbruna i labari in segno di lutto e raccoglimento, mentre la Comunione si unisce nel ricordo di un Fratello che ha onorato con profondo senso di responsabilità il proprio ruolo. Il suo nome resta inciso nella memoria della Massoneria italiana come esempio di integrità, cultura e dedizione alla ricerca del Vero. La sua Luce, spentasi in questo mondo, continuerà a brillare nell’Oriente Eterno.
