Deceduta donna di 83 anni. Schillaci: “Evitare allarmismi”
West Nile – Sesta vittima nel Lazio per il virus del Nilo occidentale. Una donna di 83 anni, originaria di Pontinia, è deceduta oggi presso l’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina, dove era ricoverata dal 24 luglio in rianimazione a causa delle sue pluripatologie.
Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha lanciato un appello a mantenere la calma, sottolineando che “nonostante i casi di West Nile siano in aumento, è importante evitare allarmi mediatici”. Schillaci ha ricordato che in anni passati, come il 2018 (618 casi e 49 decessi) e il 2022 (728 casi e 51 decessi), i numeri erano ben più alti senza che si generasse la stessa preoccupazione mediatica. Il Ministro ha anche annunciato che il 12 agosto una delegazione di esperti si recherà a Latina e Caserta per coordinare gli interventi con le autorità locali.
Intanto, l’Istituto superiore di sanità aggiorna i dati anche sugli altri arbovirus. I casi di Dengue salgono a 111, di cui 107 importati e quattro autoctoni, senza registrare decessi. Si registrano anche 32 casi di Chikungunya, quattro di Zika virus, 23 di encefalite da zecche (Tbe) e 38 di Toscana virus. Il monitoraggio delle autorità sanitarie rimane costante.
