10 impianti progettati per scuole, case ERP, cimitero, discarica (Dire)
10 impianti – Al via il progetto di nuova Comunità energetica rinnovabile a Castel Maggiore, nel bolognese. Il Consiglio comunale ha infatti approvato lo statuto e l’atto costitutivo. Sono 32 i soci fondatori tra i quali lo stesso Comune, Acer, il centro sociale Pertini, due imprese, un condominio e alcuni privati cittadini.
Il percorso di costituzione della Cer è stato avviato nel 2023 grazie a un finanziamento regionale. La riunione costitutiva è in programma il prossimo 18 novembre, mentre il 26 novembre al Teatro Biagi D’Antona il progetto sarà presentato alla cittadinanza in un incontro pubblico. Sono 10 gli impianti ad oggi già progettati, sottolinea il Comune di Castel Maggiore. I pannelli fotovoltaici saranno “collocati principalmente su scuole e case Erp, ma anche sul cimitero comunale e sulla discarica Asa in via di Saliceto”.
Si tratta di “un’occasione per coinvolgere attivamente cittadini, aziende e istituzioni locali attraverso un innovativo modello di economia di prossimità basato sulla condivisione dell’energia rinnovabile- spiega l’amministrazione- l’obiettivo principale è fornire benefici ambientali, economici o sociali a livello di comunità ai suoi soci o membri o alle aree locali in cui opera la comunità e non quello di realizzare profitti finanziari”.
Attraverso la Comunità energetica rinnovabile, infatti, “è possibile produrre, immagazzinare, consumare, scambiare e condividere l’energia elettrica e termica prodotta dagli impianti a fonte rinnovabile presenti sul territorio- ricorda il Comune- consumando l’energia generata e accumulata, con notevoli risparmi in termini di costi per la fornitura dell’energia e per le altre voci di spesa di norma presenti in bolletta e introiti da incentivi che potranno essere destinati a scopi ambientali, sociali e di ricerca”.
