Caduta di bitume da terrazzo ferisce passanti in centro
A Brindisi, sei persone, incluso un bambino di sei mesi, hanno riportato ustioni dopo essere stati colpiti da bitume liquido precipitato da un terrazzo durante lavori di manutenzione su un edificio in corso Umberto I. La sostanza bituminosa, descritta come guaina calda, si trovava in un secchio utilizzato dagli operai impegnati nelle operazioni sul lastrico solare di uno stabile. Per cause ancora da accertare, il secchio si è ribaltato, facendo cadere il materiale bollente sui passanti che in quel momento camminavano sul marciapiede e lungo la strada del centro cittadino.
L’incidente si è verificato nella mattinata e ha richiesto l’intervento di due ambulanze del 118 che hanno trasferito i feriti all’ospedale Perrino di Brindisi. Il bambino era nel passeggino spinto dalla madre quando è stato investito dal bitume e le sue condizioni vengono monitorate costantemente dai medici. Le altre cinque persone coinvolte hanno riportato ustioni di diversa entità e sono sottoposte a valutazioni cliniche per stabilire le cure necessarie.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche gli agenti della Polizia, che hanno delimitato l’area interessata per permettere le operazioni di soccorso e avviato le procedure di raccolta delle testimonianze. Si sta procedendo alla ricostruzione dettagliata della dinamica che ha portato al distacco del materiale bituminoso dal terrazzo, con l’obiettivo di chiarire le responsabilità relative alla sicurezza del cantiere e alle misure di protezione adottate durante i lavori.
Le autorità stanno esaminando la documentazione relativa all’autorizzazione del cantiere e verificando il rispetto delle norme sulla sicurezza, analizzando se le modalità di trasporto e movimentazione del materiale sul terrazzo rispettassero le procedure previste per prevenire la caduta accidentale di sostanze pericolose. Si indaga inoltre sulla presenza di teli o barriere che avrebbero potuto evitare il contatto del bitume con i passanti.
Secondo quanto ricostruito nelle prime ore successive all’incidente, il materiale sarebbe caduto improvvisamente senza che gli operai presenti potessero impedirne la dispersione, causando ustioni su gambe, braccia e parti del corpo dei soggetti colpiti, inclusa la madre del bambino, anch’essa rimasta ferita. La Polizia prosegue le indagini per individuare le responsabilità penali e le eventuali omissioni che avrebbero potuto generare il grave incidente nel cuore di Brindisi.
