Gioco illegale, scoperti 22 centri scommesse abusivi

Sequestrati 149 apparecchi, sanzioni per oltre 5 milioni

Gioco illegale – Controllati 618 esercizi, scoperti 22 centri scommesse abusivi, 149 apparecchi irregolari sequestrati, 46 persone denunciate e violazioni amministrative per un totale di circa 5 milioni e 739 mila euro. Sono i risultati dell’ultima operazione nazionale di contrasto al gioco illegale condotta tra il 20 e il 31 maggio 2025, sotto il coordinamento del Comitato per la Prevenzione e la Repressione del Gioco Illegale, la sicurezza del gioco e la tutela dei minori (CoPReGI), organismo guidato dal Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), Consigliere Roberto Alesse, con il coinvolgimento della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza.

L’intervento, reso noto in un comunicato ufficiale dalla Polizia di Stato, si è concentrato su un ampio ventaglio di attività operative sull’intero territorio nazionale, con l’obiettivo primario di rafforzare i meccanismi di tutela dei cittadini contro i rischi connessi al gioco irregolare, con particolare attenzione alla protezione dei minori e delle fasce vulnerabili.

I controlli hanno interessato numerosi punti del sistema di gioco pubblico, includendo sale scommesse, esercizi con ricariche telematiche, esercizi commerciali e circoli privati in cui erano presenti apparecchi AWP (Amusement With Prizes). La capillare azione di monitoraggio e contrasto ha consentito l’individuazione di centri non autorizzati e l’accertamento di molteplici irregolarità, sia dal punto di vista penale sia sotto il profilo amministrativo.

Gioco illegale

In particolare, sono emersi 22 centri di raccolta scommesse operanti senza concessione. All’interno di queste strutture e in altri esercizi ispezionati, sono stati sequestrati 149 apparecchi e dispositivi di gioco non conformi alle normative, oltre a 35 totem e 20 personal computer impiegati per accedere illegalmente a piattaforme di gioco online prive di autorizzazione.

L’operazione ha portato alla denuncia di 46 soggetti all’Autorità giudiziaria per violazioni penalmente rilevanti. Parallelamente, sono state accertate 231 violazioni di tipo amministrativo, con l’emissione di sanzioni per un ammontare complessivo di circa 5.739.000 euro.

L’iniziativa, promossa dal CoPReGI, testimonia il costante impegno delle istituzioni nel garantire un’offerta di gioco legale e sicura, scoraggiando le pratiche illecite e contrastando l’espansione di circuiti paralleli non controllati, spesso legati alla criminalità organizzata o a meccanismi opachi di riciclaggio.

Gioco illegale

Il CoPReGI, istituito presso l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, opera come organo interforze con finalità preventive e repressive. La sua attività si articola in una costante cooperazione tra le forze di polizia, che mettono in campo competenze investigative e risorse operative, e l’ADM, che fornisce strumenti tecnologici, dati e conoscenze normative di settore.

La sinergia tra le diverse componenti del Comitato consente una risposta coordinata e tempestiva ai fenomeni di gioco non autorizzato, con interventi mirati nei territori più esposti al rischio di infiltrazioni illecite o dove si rilevano anomalie nella distribuzione del gioco.

In questa ultima campagna di controlli, l’impiego combinato di tecnologie avanzate e attività ispettive sul campo ha permesso di verificare con precisione il rispetto delle regole da parte degli operatori del settore e di sanzionare chi operava al di fuori del quadro normativo vigente.

Secondo quanto riportato dalla Polizia di Stato nel comunicato, l’attività svolta risponde a una strategia strutturata di prevenzione, che mira a tutelare i cittadini da offerte di gioco prive di garanzie, potenzialmente pericolose e dannose, specie per i soggetti più esposti a rischio di dipendenza o esclusione sociale.

Il controllo del comparto del gioco pubblico rientra tra le priorità dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che attraverso il CoPReGI promuove un modello di gioco responsabile, legalmente regolamentato e sottoposto a rigorosi standard di sicurezza.

Il monitoraggio costante e le verifiche periodiche sui territori, in collaborazione con le forze dell’ordine, rappresentano strumenti essenziali per mantenere alto il livello di legalità e trasparenza nel settore.

L’intervento condotto a fine maggio conferma l’efficacia di questo approccio integrato e ribadisce la determinazione delle istituzioni nel perseguire ogni forma di attività illegale legata al gioco, intervenendo con fermezza e continuità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts

No widgets found. Go to Widget page and add the widget in Offcanvas Sidebar Widget Area.