Italia, vertice a Roma per affrontare l’emergenza demografica

Il 24 giugno esperti e istituzioni sul tema natalità e anziani

Il 24 giugno 2025, a Roma, si svolgerà il convegno “Demografia, un patto fra generazioni”, promosso da Adnkronos, per esaminare le trasformazioni demografiche in corso in Italia. L’evento, che inizierà alle 10, rappresenta un’occasione di confronto tra rappresentanti istituzionali, mondo del lavoro, accademia e società civile, su una delle sfide più urgenti del Paese: il calo della natalità e l’aumento dell’età media della popolazione.

La situazione attuale, caratterizzata da un forte squilibrio tra giovani e anziani, richiede misure coordinate e strutturali. L’incontro si aprirà con gli interventi di Davide Desario, direttore di Adnkronos, e del vicedirettore Fabio Insenga, che presenterà un’analisi specifica sull’andamento demografico italiano. I dati mettono in evidenza come la persistente denatalità, unita all’allungamento della vita, stia modificando radicalmente l’equilibrio della società, con effetti sul sistema economico, previdenziale e occupazionale.

Il programma prevede la partecipazione di membri del governo e del Parlamento. La ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Elvira Calderone, il viceministro Maria Teresa Bellucci, l’eurodeputata Antonella Sberna e Maria Cecilia Guerra del Partito Democratico affronteranno il nodo delle politiche pubbliche, concentrandosi su interventi volti a rafforzare il sostegno alle famiglie, a promuovere la genitorialità e a valorizzare il ruolo sociale dei giovani e delle donne.

Accanto agli esponenti istituzionali, sarà centrale il contributo delle parti sociali. Sul palco interverranno i rappresentanti delle principali sigle sindacali e delle associazioni datoriali: Maurizio Marchesini, vicepresidente di Confindustria, Paolo Ghezzi di InfoCamere, i segretari generali di CGIL, CISL, UIL e Confsal, ovvero Maurizio Landini, Sauro Rossi, Pierpaolo Bombardieri e Angelo Raffaele Margiotta. Il confronto verterà su temi quali la partecipazione al lavoro, il ricambio generazionale e la produttività, con particolare attenzione alla necessità di garantire sostenibilità e coesione sociale.

Una parte del convegno sarà dedicata al fenomeno dell’invecchiamento. Paola Ansuini, responsabile Comunicazione ed Educazione Finanziaria della Banca d’Italia, analizzerà il ruolo dell’informazione economica nel preparare i cittadini alle sfide della longevità. Elisabetta Barbi, docente alla Sapienza di Roma, approfondirà le implicazioni dell’aumento dell’aspettativa di vita sulle politiche sanitarie e previdenziali, indicando la necessità di una revisione degli attuali modelli di assistenza e supporto.

Nel panel dedicato alla valorizzazione della longevità come risorsa, interverranno anche esponenti del mondo bancario, imprenditoriale e della ricerca. Tra questi Guido Castelli, commissario alla ricostruzione post-sisma del 2016, Chiara Mancini dell’ABI, Nadia Vavassori di Amundi SGR, Fabio Landazabal per GSK Italia, Ramon Palou de Comasema per Merck e Ivo Tarantino per Haleon. Il dialogo pubblico-privato emergerà come leva decisiva per affrontare i cambiamenti in atto.

Un ulteriore capitolo sarà riservato al welfare aziendale. In un contesto segnato dalla riduzione della popolazione in età attiva, le imprese assumono un ruolo chiave nell’adozione di misure che concilino vita familiare e lavorativa. Rino Agostiniani, presidente della Società Italiana di Pediatria, si concentrerà sui nuovi bisogni legati all’infanzia. Ester Dini, responsabile studi della Fondazione Consulenti del Lavoro, presenterà indagini sulle scelte familiari in tema di assistenza e lavoro domestico.

Il mondo produttivo porterà esempi concreti di pratiche aziendali. Filippo Breccia Fratadocchi di Nuova Collaborazione e Antonio Fazzari di Fater illustreranno modelli di welfare interni alle aziende. Manuela Giusti di Wind Tre illustrerà le soluzioni adottate nel settore telecomunicazioni per favorire il benessere dei dipendenti con carichi familiari.

Sul versante del terzo settore e della comunicazione sociale, interverranno Valeria Negrini della Fondazione Cariplo ed Elena Garda di Eidos Media, che approfondiranno il ruolo delle fondazioni e delle strategie comunicative nel promuovere un senso diffuso di corresponsabilità e coesione generazionale.

La conclusione della giornata sarà affidata al sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon, incaricato di sintetizzare le indicazioni emerse durante il dibattito e di tracciare una possibile agenda istituzionale.

L’incontro del 24 giugno si propone dunque come un punto di svolta, volto alla definizione di un patto tra generazioni per sostenere la natalità, valorizzare le persone in tutte le fasi della vita e rilanciare il ruolo sociale ed economico del lavoro in un’Italia che cambia.

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