112: un numero unico per l’emergenza in tutta Europa

Celebrazione della Giornata Europea del 112

112: un numero unico per l’emergenza in tutta Europa

112 – Oggi, 11 febbraio, si celebra la Giornata Europea del Numero Unico di Emergenza 112, un servizio fondamentale che permette ai cittadini di tutta Europa di accedere rapidamente ai soccorsi in caso di necessità. Istituito nel 2009 con una dichiarazione congiunta del Parlamento Europeo, del Consiglio dell’Unione Europea e della Commissione Europea, l’ “112 Day” mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza e i vantaggi di questo numero unico.

In Italia, il servizio NUE-112 è stato inaugurato il 21 gennaio 2010 a Varese, con l’attivazione del primo call center. Nel corso degli anni, il servizio si è esteso a tutto il territorio nazionale, raggiungendo nel 2024 anche Abruzzo, Puglia ed Emilia-Romagna. Oggi, circa 48 milioni di cittadini italiani possono chiamare gratuitamente il 112 da rete fissa o mobile per richiedere soccorso sanitario, l’intervento delle forze di polizia, dei vigili del fuoco o soccorso in mare.

La chiamata viene presa in carico dalla Centrale Unica di Risposta (CUR), che provvede a verificare la natura dell’emergenza e a localizzare il chiamante. Successivamente, la CUR inoltra la richiesta alla sala operativa competente, fornendo tutte le informazioni necessarie per un intervento tempestivo.

Il sistema 112 offre numerosi vantaggi ai cittadini. Innanzitutto, la possibilità di accedere a tutti i servizi di emergenza attraverso un unico numero, semplificando le procedure in situazioni di stress e pericolo. Inoltre, il servizio è multilingue, garantendo assistenza anche ai cittadini stranieri.

Un altro punto di forza del 112 è la localizzazione delle chiamate, fondamentale soprattutto in aree extraurbane dove può essere difficile fornire indicazioni precise sul luogo dell’emergenza. A partire dal 2022, l’Italia ha adottato standard tecnologici avanzati che integrano i dati di localizzazione provenienti dalla rete telefonica con quelli generati dallo smartphone, garantendo una maggiore precisione.

Le Centrali Uniche di Risposta svolgono anche un’importante funzione di filtro delle chiamate non di emergenza, consentendo di concentrare le risorse sugli interventi realmente necessari. Nel 2024, quasi il 49% delle chiamate ricevute dalle CUR sono state classificate come non di emergenza.

L’efficienza del servizio è testimoniata dai tempi di risposta: in media, una chiamata di emergenza riceve risposta in poco più di 7 secondi. Inoltre, il sistema prevede la richiamata automatica dell’utente nel caso in cui la comunicazione con la centrale non dovesse andare a buon fine.

Nel corso del 2024, le Centrali Uniche di Risposta italiane hanno gestito oltre 18 milioni di telefonate, assicurando la ricezione anche delle chiamate di emergenza generate automaticamente dalle auto in caso di incidente (sistema e-Call).

Particolare attenzione viene dedicata all’accessibilità del servizio per le persone non udenti. Dal 2021 è attivo il servizio “112Sordi”, una piattaforma gratuita che consente di comunicare tramite chat testuale in tempo reale, condividere la posizione geografica e ricevere immagini utili in attesa dei soccorsi.

Il modello italiano di Numero Unico di Emergenza Europeo rappresenta un esempio di eccellenza a livello internazionale, grazie all’integrazione di tecnologie avanzate e alla stretta collaborazione tra istituzioni statali e regionali. La Commissione consultiva del Ministero dell’Interno e i Gruppi di monitoraggio regionali garantiscono un coordinamento efficace e una gestione efficiente del servizio, a beneficio della sicurezza di tutti i cittadini europei.

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