Intesa storica Ue-Mercosur, reazioni contrastanti

L'accordo crea la più grande area di libero scambio globale

Intesa storica Ue-Mercosur, reazioni contrastanti

La Commissione Europea ha annunciato il raggiungimento di un “accordo storico” con i Paesi del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay), creando la più grande zona di libero scambio globale, che coinvolge oltre 700 milioni di persone . La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen , ha definito l’intesa come un passo significativo per l’Unione Europea, sottolineando che si tratta di un accordo “equilibrato e ambizioso” che promuove la prosperità e il progresso. Il negoziato, avviato nel 1994, ha ora trovato una conclusione politica dopo oltre venti anni di trattative, con la Commissione che ha rivelato che il mercato creato dall’accordo offre nuove opportunità commerciali, in particolare per le piccole e medie imprese europee.

Un accordo strategico e politicamente significativo
Von der Leyen ha parlato con entusiasmo di un “accordo che va oltre l’economia”, puntando l’attenzione sulla cooperazione politica e il rafforzamento delle relazioni tra Europa e America Latina. Secondo il presidente, questa intesa non è solo economica, ma una necessità politica, con l’obiettivo di inviare un segnale forte di unità tra le democrazie di fronte a un mondo sempre più frammentato. “Questo accordo è una vittoria per l’Europa”, ha affermato, mentre l’Alto Rappresentante dell’Ue, Kaja Kallas , ha evidenziato che l’intesa crea un mercato globale che ridurrà i costi per le imprese europee, incrementando la competitività economica .

L’intesa prevede una riduzione delle tariffe doganali e l’accesso a risorse naturali essenziali per l’industria europea, come minerali e materie prime, e allo stesso tempo si propone di rispettare gli impegni sul cambiamento climatico, in particolare per quanto riguarda la deforestazione . “Stiamo creando un mercato da 700 milioni di persone”, ha spiegato von der Leyen, “questo accordo riflette i nostri valori comuni, come la lotta alla deforestazione e il rispetto degli accordi di Parigi sui cambiamenti climatici”.

Reazioni favorevoli
L’accordo ha suscitato il consenso di molte istituzioni e personalità politiche, tra cui il cancelliere tedesco Olaf Scholz , che ha sottolineato l’importanza del superamento degli ostacoli che avevano ostacolato il raggiungimento dell’accordo. Anche il caponegoziatore del Partito Popolare Europeo (PPE), Gabriel Mato , ha definito l’intesa una “pietra miliare”, evidenziando che si tratta di un accordo che riguarda più di 700 milioni di persone e che porterà vantaggi ai consumatori e alle imprese. Secondo Mato, l’accordo favorirà la crescita economica e l’occupazione in Europa.

Anche l’eurodeputato Jörgen Warborn , portavoce del PPE per il commercio internazionale, ha definito l’accordo come una spinta necessaria per la competitività europea. L’accordo apre le porte a oltre 260 milioni di nuovi consumatori per i prodotti europei, semplificando le esportazioni e abbassando le tariffe.

Posizioni contrarie e preoccupazioni
Nonostante i toni trionfanti, l’accordo non ha mancato di suscitare critiche, in particolare da parte del governo francese e delle forze politiche di sinistra in Europa. Il governo di Parigi ha evidenziato che l’accordo annunciato dalla Commissione Europea si impegna solo quest’ultima, senza il consenso definitivo degli Stati membri, mettendo in dubbio la validità della conclusione dei negoziati. La ministra dimissionaria al commercio estero, Sophie Primas , ha sottolineato che la conclusione politica dell’accordo non rappresenta una firma definitiva.

Le forze di sinistra al Parlamento Europeo, guidate dal copresidente del gruppo La Sinistra , hanno duramente contestato l’intesa, definendola “un colpo devastante” per i piccoli agricoltori europei e un rischio per la salute pubblica e l’ambiente. Secondo i critici, l’accordo favorisce gli interessi delle multinazionali a scapito delle persone e del pianeta. Il co-presidente dei Verdi Ue , Bas Eickhout , ha denunciato che la Commissione Europea sta ignorando le preoccupazioni del Parlamento, con l’accordo che rischia di non ottenere il sostegno necessario per l’approvazione definitiva.

Il Mercosur e la stabilità del testo dell’accordo
Fonti ufficiali dell’Ue hanno sottolineato che il testo dell’accordo con il Mercosur è stabile e non potrà essere modificato. Gli Stati membri che esprimono riserve sull’accordo, come l’ Italia , non avranno la possibilità di riaprirlo per modifiche significative. Questo testo, che ha richiesto negoziati intensivi durati oltre vent’anni, è stato definito dai funzionari dell’Unione Europea come il “miglior risultato” possibile, visto il contesto globale in continua evoluzione.

In conclusione, l’accordo rappresenta un passo importante nella creazione di un mercato globale libero e competitivo, ma le discussioni politiche interne all’Unione Europea sono destinate a proseguire, con il coinvolgimento di Stati membri e istituzioni che continueranno a monitorare gli sviluppi. Se ratificato, l’accordo non solo amplierà l’accesso ai mercati di Argentina , Brasile , Paraguay e Uruguay , ma avrà anche un impatto significativo sulle politiche agricole, sanitarie e ambientali, sollevando interrogativi sul bilanciamento tra vantaggi economici e le implicazioni per i settori più vulnerabile, come l’agricoltura europea.

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