Spagna: alluvioni devastano Valencia, oltre 60 morti e dispersi

Servizio ferroviario sospeso; italiani non coinvolti, conferma Farnesina

Spagna: alluvioni devastano Valencia, oltre 60 morti e dispersi

Spagna – Almeno 64 persone hanno perso la vita a causa delle intense alluvioni che hanno travolto la provincia di Valencia e le aree circostanti in Spagna, secondo l’ultimo aggiornamento del Centro di coordinamento operativo del ministero degli Interni spagnolo. Aggiornamento che è tale a,,e 14,45 di oggi, nel momento ni cui stiamo registrando il telegiornale. Le piogge torrenziali, causate dal ciclone Dana (Depresion Aislada en Niveles Altos), hanno inondato varie località, tra cui Murcia e Malaga, portando oltre 100 mm di pioggia in pochi giorni.

Tra le vittime si contano quattro bambini, mentre ulteriori decessi sono stati confermati a Torrent, Paiporta, Chiva, Cheste, Alfafar e Alcudia. Molte persone risultano ancora disperse. In un comunicato, la Farnesina ha confermato che al momento non ci sono cittadini italiani coinvolti.

Nel tentativo di salvarsi, decine di persone sono rimaste intrappolate sui tetti di veicoli, edifici o stazioni di servizio. Le piogge torrenziali hanno riversato fino a 30 cm di acqua in alcune zone in poche ore, danneggiando gravemente le abitazioni e abbattendo strutture. Nelle aree interne di Valencia, i fiumi esondati hanno inondato le strade, rendendo molte vie d’accesso impraticabili e costringendo la chiusura di varie arterie stradali. Il servizio ferroviario nella regione è stato sospeso, colpendo anche altre regioni tra cui Teruel, Andalusia e Castiglia-La Mancia.

Pedro Sánchez, primo ministro spagnolo, ha annunciato che diverse persone risultano disperse e ha esortato i cittadini a muoversi solo se strettamente necessario. Il governo ha istituito un comitato di crisi presieduto da Sánchez stesso, che coordina le operazioni di soccorso coinvolgendo la Guardia Civil, la Polizia Nazionale, la Direzione Generale della Protezione Civile e l’Unità Militare di Emergenza.

Le alluvioni continuano a rappresentare una minaccia per altre province. Secondo l’Agenzia meteorologica spagnola Aemet, i temporali stanno ora avanzando verso le province di Castellón, Cuenca e Teruel, con un rischio crescente nelle aree costiere di Barcellona, dove si prevedono fino a 40 litri di pioggia per metro quadrato in un’ora. In diverse regioni, tra cui Cadice, Siviglia e Castellón, è stato emesso un avviso arancione per forti temporali e possibili grandinate.

Anche il re di Spagna, Felipe VI, ha espresso cordoglio e solidarietà verso le vittime, dichiarando “profonda tristezza e preoccupazione” per l’impatto devastante dell’evento. Il sovrano ha rilasciato una dichiarazione dalla base aerea di Gando, rassicurando i cittadini che tutte le risorse disponibili sono state mobilitate per affrontare la crisi. “Desideriamo esprimere vicinanza alle famiglie delle vittime e a tutti coloro che hanno subito gravi perdite”, ha affermato il monarca, aggiungendo che le infrastrutture distrutte richiederanno interventi urgenti.

In conseguenza della situazione d’emergenza, la Federcalcio spagnola (Rfef) ha rinviato due partite del primo turno della Coppa del Re previste oggi: Parla Escuela-Valencia a Madrid e Pontevedra-Levante. Le gare verranno recuperate il 6 e 7 novembre.

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