Progetto Lundbeck migliora cure e accoglienza per pazienti
Sono oltre 9 milioni in Italia le persone con disturbi mentali e comportamentali, ma appena il 9% riceve assistenza dai Dipartimenti di salute mentale, penalizzato da stigma e difficoltà di accesso ai servizi. Gli esperti sottolineano l’urgenza di umanizzare gli spazi di cura, rendendo ambienti più accoglienti e funzionali per favorire il benessere dei pazienti e supportare gli operatori sanitari. In Campania, Lundbeck Italia porta avanti il progetto Coloriamo i luoghi della salute del cervello, inaugurando a Salerno la rinnovata sala d’attesa del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl.
Secondo Gennaro Sosto, direttore generale Asl Salerno, intervenire sugli spazi è parte integrante della promozione della salute mentale, rafforzando la centralità della persona nei percorsi di cura. Giulio Corrivetti, direttore del Dipartimento, evidenzia come il disagio psichico giovanile stia aumentando e spesso evolva in patologia vera e propria, con esordio precoce prima dei 24 anni. L’iniziativa include la ristrutturazione, nuovi arredi e opere artistiche dal concorso People In Mind, stimolando la partecipazione attiva dei pazienti e riducendo lo stigma.
Il progetto, spiega Lundbeck Italia, mira a creare ambienti che sostengano concretamente la persona dietro la malattia, e prevede il monitoraggio scientifico dell’impatto sugli operatori e sui pazienti. Dopo Salerno, l’iniziativa toccherà Bari a novembre e nel 2026 altri centri neurologici, rafforzando la collaborazione pubblico-privato. Tiziana Mele, amministratore delegato di Lundbeck Italia, sottolinea che un ambiente armonioso offre forza e serenità a chi affronta la malattia e agli operatori, promuovendo una cultura inclusiva della cura.
