Caldo estremo in arrivo, fino a 40 gradi in molte città

Africano in rimonta, temperature roventi fino a mercoledì

Una nuova e intensa ondata di calore si appresta a investire l’Italia, portando temperature estreme e condizioni meteorologiche tipiche del clima nordafricano. Secondo le previsioni elaborate da iLMeteo.it, l’anticiclone africano tornerà a dominare incontrastato lo scenario atmosferico della Penisola almeno fino alla metà della prossima settimana, determinando un rapido e generalizzato rialzo termico.

A partire da oggi, le temperature inizieranno ad aumentare in modo sensibile in tutte le regioni italiane. Il picco del caldo è previsto tra sabato 19 e domenica 20 luglio, quando le colonnine di mercurio toccheranno valori prossimi, e in alcuni casi superiori, ai 40 gradi Celsius. In particolare, la città di Foggia dovrebbe raggiungere la temperatura massima con 40°C domenica, mentre Oristano salirà fino a 39°C sabato. Anche Lecce, Matera e Nuoro dovranno fare i conti con punte di 38°C.

Il Centro-Nord non sarà risparmiato. A Ferrara, il termometro potrebbe toccare i 37°C, così come in parte dell’Emilia Romagna, mentre Bologna e Mantova si aggireranno intorno ai 36°C. Toscana e Umbria sono attese sui 38°C, e a Roma e Viterbo si prevedono picchi di 36°C, rendendo difficile anche la permanenza all’aperto nelle ore centrali del giorno.

Venerdì sarà una giornata prevalentemente soleggiata, con cielo sereno su gran parte d’Italia. Tra sabato e domenica, qualche temporale sparso potrebbe interessare l’area alpina, ma nel complesso il fine settimana sarà dominato da sole cocente e afa. Le zone più colpite saranno le aree interne, soprattutto di Sicilia e Sardegna, dove a inizio settimana si attendono ulteriori aumenti con possibili record stagionali.

Una possibile attenuazione del caldo potrebbe arrivare non prima di mercoledì prossimo, grazie a un tentativo di incursione dell’anticiclone delle Azzorre, che potrebbe favorire un lieve calo delle temperature e riportare condizioni più miti, almeno temporaneamente.

Questa fase di caldo estremo si inserisce in quella che i meteorologi definiscono la “nuova normalità climatica estiva”, caratterizzata da lunghi periodi anticiclonici, notti tropicali con minime oltre i 22-24°C, e assenza di piogge significative. Si conferma, dunque, la necessità di prepararsi a un’altra settimana di afa prolungata, con ripercussioni sulla salute, sulle attività all’aperto e sulla gestione dell’energia elettrica legata alla climatizzazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts

No widgets found. Go to Widget page and add the widget in Offcanvas Sidebar Widget Area.