Conferenza su Flat Tax -Si terrà mercoledì 18 dicembre 2024, alle ore 12, presso la Sala Stampa di Palazzo Chigi, una conferenza stampa sul tema “Flat Tax al 7% nell’Appennino Centrale: una leva per ripopolamento e sviluppo”. L’incontro vedrà la partecipazione del Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli, e del Commissario Straordinario per la ricostruzione post-sisma 2016, Guido Castelli. Durante la conferenza, verranno esposte le caratteristiche della misura fiscale, destinata a favorire il ritorno dei cittadini pensionati residenti all’estero nelle aree dell’Appennino Centrale.
L’iniziativa della Flat Tax al 7% si rivolge in particolare ai pensionati che risiedono all’estero da almeno cinque anni e percepiscono un reddito pensionistico proveniente da un ente estero, i quali desiderano trasferirsi e vivere nelle aree colpite dal terremoto del 2016 e 2017. Questa misura fiscale mira a stimolare il ripopolamento e il rilancio economico di queste regioni, che sono da tempo segnate da un forte spopolamento, un problema che ha colpito soprattutto le zone interne e montane del paese.
La Flat Tax al 7% si inserisce all’interno di un pacchetto di misure progettate per stimolare lo sviluppo economico di queste aree, offrendo incentivi fiscali specifici. L’idea alla base della politica è quella di attrarre pensionati che, pur vivendo all’estero, decidano di ritornare in Italia, portando con sé i loro redditi e contribuendo così alla ripresa delle comunità locali. Il Governo ha individuato nella Flat Tax uno degli strumenti chiave per sostenere la crescita e il benessere delle zone interne, in particolare quelle devastate dai sismi che hanno colpito l’Appennino Centrale.
Nel corso della conferenza, sarà anche illustrato il piano per la promozione internazionale della misura, che prevede azioni specifiche per diffondere all’estero la conoscenza della Flat Tax al 7% e attrarre i pensionati potenzialmente interessati a trasferirsi in Italia. In particolare, verranno delineate le modalità di comunicazione e le strategie di sensibilizzazione nei principali Paesi di riferimento, dove risiedono molti cittadini italiani o di origine italiana, che potrebbero beneficiarne.
L’azione del Commissario Guido Castelli, in qualità di responsabile della ricostruzione nelle aree terremotate, sarà un elemento centrale della conferenza. Castelli presenterà le azioni già intraprese per la ricostruzione materiale e immateriale delle zone colpite, sottolineando l’importanza di misure come la Flat Tax come complemento agli interventi strutturali per la rinascita delle comunità locali. L’obiettivo è ridare vitalità a questi territori attraverso una strategia che combina incentivi fiscali con la rigenerazione economica, favorendo l’insediamento di nuove attività e il ritorno dei residenti.
I partecipanti alla conferenza avranno anche modo di approfondire gli aspetti tecnici della Flat Tax, che non si limiterà ad essere una misura fiscale, ma costituirà un tassello importante di un più ampio programma di sviluppo territoriale. Le aree colpite dal sisma, infatti, non solo necessitano di un risanamento economico, ma richiedono anche iniziative che favoriscano la creazione di nuove opportunità per la popolazione. La Flat Tax al 7% rappresenta uno degli incentivi economici mirati che potrebbero contribuire ad arginare il fenomeno dello spopolamento, che continua a penalizzare gravemente le zone montane e rurali.
L’incontro di mercoledì è il primo di una serie di iniziative che il governo italiano intende mettere in atto per rilanciare l’Appennino Centrale attraverso politiche fiscali e incentivi economici. Il progetto, che coinvolge direttamente i Comuni delle zone terremotate, sarà seguito con attenzione dai sindaci e dalle amministrazioni locali, che si aspettano un concreto impatto positivo sia in termini di recupero demografico che economico.
