Usa propongono tregua di 60 giorni tra Israele e Hezbollah

Cessate il fuoco previsto per attuare risoluzione ONU 1701

Usa propongono tregua di 60 giorni tra Israele e Hezbollah

Usa propongono – I mediatori statunitensi stanno elaborando una proposta per un cessate il fuoco di 60 giorni tra le forze armate israeliane e il gruppo libanese Hezbollah, appoggiato dall’Iran. Secondo quanto riportato da Haaretz, le fonti coinvolte nei colloqui e un alto diplomatico attivo in Libano hanno rivelato che questo periodo di tregua sarà dedicato alla piena attuazione della risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, adottata nel 2006 per garantire che il sud del Libano rimanga libero da armi non controllate dallo stato.

Nella giornata di oggi, Israele ha intensificato le sue operazioni aeree in Libano, colpendo la città di Baalbek e i suoi dintorni, poco dopo aver emesso un avviso per l’evacuazione della popolazione. Il sindaco di Baalbek, Mustafa al-Shall, ha confermato gli attacchi aerei, mentre i media locali hanno riferito che “aerei da guerra nemici” hanno effettuato bombardamenti sull’area di Asira e in città limitrofe.

Intanto, nella Striscia di Gaza, un rappresentante di Hamas ha dichiarato che il movimento islamico non ha ricevuto alcuna proposta ufficiale per una tregua, ma è disposto a considerare qualsiasi piano che preveda un ritiro delle forze israeliane. Il funzionario, che ha chiesto di rimanere anonimo, ha accusato il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu di ostacolare il processo di cessate il fuoco, perseguendo invece una politica di “genocidio, pulizia etnica e sfollamento della popolazione”, approfittando della mancanza di pressioni da parte degli Stati Uniti.

Hamas ha affermato di essere pronto a discutere un cessate il fuoco se Israele accettasse di ritirarsi completamente dalla Striscia di Gaza, consentendo il ritorno degli sfollati e l’ingresso di aiuti umanitari. La stessa fonte ha indicato che l’organizzazione è aperta a negoziare un serio accordo di scambio riguardante i prigionieri palestinesi detenuti da Israele.

L’atmosfera nella regione rimane tesa, con le azioni israeliane che continuano a intensificarsi. I recenti raid aerei su Baalbek sono avvenuti in un contesto di crescente violenza, che ha destato preoccupazione tra la popolazione civile e la comunità internazionale.

Le dinamiche attuali tra Israele e Hezbollah, così come il conflitto in corso a Gaza, sono al centro di un’attenzione globale crescente. Gli Stati Uniti, attraverso i loro mediatori, stanno tentando di facilitare un dialogo per riportare la calma e garantire che la risoluzione 1701 venga rispettata, con l’obiettivo di stabilire una pace duratura nella regione.

La proposta di tregua di 60 giorni rappresenta un’opportunità per affrontare questioni cruciali, come la sicurezza dei civili e la gestione delle armi nel sud del Libano, ma le risposte da entrambe le parti rimangono incerte. Il futuro del dialogo tra Israele, Hezbollah e Hamas dipenderà dalla volontà di negoziare e trovare un compromesso che possa porre fine a un conflitto prolungato e devastante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts

No widgets found. Go to Widget page and add the widget in Offcanvas Sidebar Widget Area.