Attacco russo su Kryvyi Rih e Kherson, sei vittime in Ucraina
Attacco russo – Sei persone sono morte in seguito agli ultimi attacchi missilistici russi in Ucraina. A Kryvyi Rih, nella regione di Dnipropetrovs’k, un bombardamento ha ucciso una madre con i suoi tre figli. Nella stessa città, colpita nella notte tra domenica e lunedì, i soccorritori hanno estratto dalle macerie i corpi delle vittime: una donna e tre minori, tra cui un neonato di due mesi, un bambino di due anni e uno di dieci. Altre 14 persone sono rimaste ferite, secondo quanto dichiarato da Oleksandr Vilkul, capo dell’amministrazione militare di Kryvyi Rih.
In un’ulteriore escalation, Mosca ha attaccato 11 insediamenti nella regione di Kherson. Oleksandr Prokudin, governatore della regione, ha riferito che il fuoco nemico ha colpito strutture educative, mediche e residenze private, causando due vittime e un ferito. Tra le località colpite figurano Mikhaylovka, Stanyslav, Beryslav, Antonovka, Nikolskoye, Sablukovka, Odradokamenka, Vesele, Sadovoye, Sofiivka, Osokorivka e la stessa Kherson.
Nel complesso, nelle ultime 24 ore, le forze russe hanno lanciato 110 tra droni e missili su diverse città ucraine. L’Aeronautica di Kiev ha affermato di aver abbattuto 46 droni durante la notte, mentre altri 60 sono andati distrutti o sono stati dispersi. Tra gli obiettivi colpiti dai droni vi sono edifici pubblici e privati, aggravando ulteriormente la situazione per la popolazione civile.
Missili e raid aerei su diverse regioni ucraine
Gli attacchi russi hanno interessato varie aree, tra cui le regioni di Chernihiv, Sumy e Kharkiv. A Chernihiv, un missile S-300 ha preso di mira un’area abitata, mentre i missili guidati X-59/69 hanno colpito le regioni di Sumy e Kharkiv. Le autorità ucraine denunciano che l’uso di missili contro obiettivi civili si traduce in una crescente minaccia per la popolazione.
- Località colpite: Kryvyi Rih, Kherson, Chernihiv, Sumy, Kharkiv
- Tipologia di armi: missili S-300, missili X-59/69
- Vittime: sei (quattro a Kryvyi Rih, due a Kherson)
Risposta ucraina: drone colpisce deposito a Belgorod
In risposta agli attacchi russi, le forze di Kiev hanno lanciato un drone che ha colpito un deposito di carburante nella regione russa di Belgorod. L’impatto ha causato un incendio in uno dei serbatoi, rapidamente domato da dieci squadre di vigili del fuoco. Il governatore di Belgorod, Viacheslav Gladkov, ha confermato che non si registrano vittime né feriti, ma la tensione nell’area resta alta. Contestualmente, il ministero della Difesa russo ha comunicato di aver abbattuto 13 droni ucraini, dei quali nove erano diretti verso Belgorod.
Conflitti sul fronte di Kursk
Nella regione di Kursk, le truppe ucraine hanno respinto un’offensiva russa, riuscendo a distruggere dieci veicoli blindati delle forze di Mosca. Anastasia Blyshchyk, portavoce della 47esima Brigata Meccanizzata Separata dell’Ucraina, ha dichiarato che le forze russe hanno tentato un attacco con almeno 5-6 incursioni successive. “È stata una giornata difficile per gli occupanti russi: i nostri soldati hanno respinto ogni assalto, distruggendo dieci mezzi corazzati”, ha affermato Blyshchyk.
In questo contesto, l’Ucraina prosegue nella difesa dei suoi confini contro l’avanzata russa, intensificando le operazioni di difesa aerea e mantenendo la pressione sulle zone di confine russe come Belgorod e Kursk.
