Firmati accordi energetici, tecnologici e infrastrutturali
Durante il vertice trilaterale a Pechino, Russia, Cina e Mongolia hanno siglato un memorandum vincolante per la realizzazione del gasdotto Power of Siberia 2, che permetterà il trasporto di gas russo verso la Repubblica Popolare Cinese, e del gasdotto di transito Soyuz Vostok, che attraverserà il territorio di Ulan Bator. L’incontro ha visto la presenza del presidente russo Vladimir Putin, accolto dal presidente cinese Xi Jinping, che ha definito il rapporto bilaterale un modello di cooperazione strategica globale.
Oltre ai progetti energetici, Russia e Cina hanno sottoscritto più di venti accordi di collaborazione in diversi settori chiave, tra cui l’intelligenza artificiale, l’energia, l’aerospazio, la medicina, l’agricoltura, la ricerca scientifica, l’educazione e i mass media.
Secondo quanto emerso dai comunicati ufficiali, l’iniziativa mira a rafforzare la sinergia economica, tecnologica e infrastrutturale tra le due potenze, confermando l’impegno di Pechino e Mosca a consolidare legami duraturi e strategici. La firma dei documenti rappresenta un passo significativo nella cooperazione trilaterale con la Mongolia, rafforzando il ruolo dei tre Paesi come partner chiave in ambito regionale e globale.
(Redazione/Adnkronos)
