Raid israeliani a Damasco, “difendiamo i drusi siriani”

Colpiti obiettivi militari nel cuore della capitale siriana

Raid israeliani a Damasco – Israele ha lanciato nuovi raid aerei in Siria, colpendo installazioni militari strategiche nel centro di Damasco, comprese strutture adiacenti al palazzo presidenziale e il quartier generale delle forze armate siriane. Il premier Benjamin Netanyahu ha dichiarato che l’operazione è stata motivata dalla necessità di proteggere la comunità drusa, minacciata nel sud del Paese.

Secondo fonti militari israeliane, gli attacchi avrebbero preso di mira elementi del regime siriano che rappresentano una potenziale minaccia per la minoranza drusa. La tensione nell’area si è acuita dopo che gruppi di drusi israeliani hanno oltrepassato il confine sulle Alture del Golan, congiungendosi a membri della stessa etnia nella provincia siriana di Suwayda.

I drusi sono una minoranza religiosa mediorientale nata da una corrente dell’Islam sciita nel XI secolo. Oggi sono presenti in Siria, Libano, Israele e sulle alture occupate del Golan. In Siria costituiscono circa il 3% della popolazione e si concentrano nelle aree meridionali, soprattutto a Suwayda e nelle periferie della capitale.

Durante il conflitto siriano iniziato nel 2011, la comunità drusa ha mantenuto una linea di neutralità armata, formando milizie locali per difendersi da fazioni sunnite estremiste, tra cui lo Stato Islamico, che ne ha sempre contestato la legittimità religiosa.

Tra i principali gruppi armati drusi figura la Brigata al-Jabal, protagonista nel 2024 delle offensive che hanno contribuito alla caduta del regime di Bashar al-Assad. L’intervento ha portato alla conquista di Suwayda e Daraa e al rafforzamento di un controllo autonomo di fatto sul territorio, sebbene mai formalizzato a livello istituzionale.

Un’intesa firmata lo scorso maggio tra Suwayda e Damasco avrebbe dovuto garantire l’integrazione delle forze druse nell’esercito nazionale siriano. Tuttavia, l’accordo è rimasto inapplicato nei fatti, contribuendo a un’escalation di tensioni nella regione.

Negli ultimi giorni, nuove violenze hanno colpito Suwayda. L’area, già provata dalla guerra, è tornata al centro del conflitto regionale, alimentando la mobilitazione della diaspora drusa in Israele e l’intervento diretto dell’aviazione israeliana, che giustifica le operazioni come parte di una missione di tutela della propria minoranza.

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