Stellantis, Faraone attacca Urso: “Quando si dimette?”
Stellantis – Il capogruppo di Italia Viva alla Camera, Davide Faraone, ha duramente criticato il ministro dello Sviluppo Economico, Adolfo Urso, in merito alla situazione del settore automotive e alla produzione di veicoli da parte di Stellantis. Intervenuto a Skytg24, Faraone ha evidenziato la preoccupante contrazione della produzione di auto in Italia e ha puntato il dito contro la gestione del governo.
Secondo Faraone, il piano del governo italiano di arrivare alla produzione di un milione di auto nel Paese, in collaborazione con Stellantis, è ormai fallito. “Tavares si è dimesso. Urso, invece, quando si dimette? Il governo aveva fissato obiettivi chiari per il sostegno a Stellantis e per il raggiungimento della cifra di un milione di auto, ma ora questi traguardi sembrano irraggiungibili”, ha dichiarato Faraone, riferendosi alla decisione di Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis, di lasciare il suo ruolo.
Faraone ha aggiunto che il piano di produzione, che doveva rafforzare l’industria automobilistica italiana, sta fallendo, con le stime di produzione che non superano mezza milione di veicoli. “Urso fischietta come se il problema non lo riguardasse. La realtà è che la produzione di auto sta diminuendo, e il governo non sta affrontando la transizione ecologica necessaria per salvare il settore. L’industria automobilistica italiana ha bisogno di misure concrete e di politiche che favoriscano alleanze tra i produttori, come avvenuto in Giappone tra Suzuki e Toyota”, ha spiegato il capogruppo di Italia Viva.
Un altro punto centrale della critica di Faraone riguarda l’atteggiamento del governo sovranista, che, secondo lui, continua a non fare ciò che è necessario per tutelare il settore. “Invece di lavorare per creare alleanze tra produttori, come in Europa, per costruire un campione in grado di competere con la Cina, il governo sta girando a vuoto”, ha continuato Faraone, che ha anche sottolineato il taglio di 4,6 miliardi di euro destinati al settore dell’automotive, che, a suo avviso, danneggia ulteriormente l’intero comparto.
Faraone ha concluso la sua intervento invitando Urso a smettere di attribuire la colpa esclusivamente a Stellantis per le difficoltà del settore. “Urso la smetta di fischiettare e di dare la colpa a Stellantis. La responsabilità è anche del governo, che ha abbandonato le promesse fatte e non ha saputo agire tempestivamente per sostenere l’industria automobilistica italiana”, ha dichiarato.
Il dibattito sul futuro dell’automotive in Italia rimane aperto, con le forze politiche che continuano a dividersi sulle responsabilità del governo nella gestione della crisi del settore.
