Albero monumentale si schianta in un giardino pubblico, blackout notturno
Albero monumentale si schianta – Un pino monumentale di circa 25 metri si è abbattuto nella mattinata del 12 gennaio nei giardini pubblici di Via Rolando Burchietti, a Scandicci, nei pressi della piazza del “Comune vecchio”. Il crollo, avvenuto intorno alle 10:00, ha causato ingenti danni materiali, colpendo tre auto in sosta, uno scooter e due porzioni di tetti di edifici adiacenti. Non si registrano feriti, ma l’incidente ha generato preoccupazione tra i residenti.
Secondo i primi accertamenti, l’albero, unico esemplare secolare presente in città, era stato regolarmente sottoposto a controlli, inclusi test di trazione che non avevano evidenziato criticità strutturali. Sul luogo sono intervenuti tempestivamente il sindaco Sandro Sereni, il vice Yuna Kashi Zadeh e gli assessori Lorenzo Tomassoli e Lorenzo Vignozzi, accompagnati da dirigenti e tecnici comunali. Le operazioni di rimozione dell’albero sono state affidate a due squadre dei vigili del fuoco, supportate da un’autoscala e un’autogrù, con il contributo della polizia municipale e dei carabinieri.
Tra i danni riportati si segnala anche il coinvolgimento di un quadro elettrico dell’Enel e di un impianto comunale, evento che ha causato l’interruzione dell’illuminazione pubblica in diverse aree della città. In attesa del ripristino, previsto per la mattina successiva, rimarranno al buio circa venti strade e piazze, tra cui via IV Novembre, piazza Matteotti e via Roma. Per garantire la sicurezza, la polizia municipale e i carabinieri intensificheranno i pattugliamenti nelle ore serali e notturne.
Il personale Enel è già al lavoro per ripristinare le utenze domestiche, alcune delle quali hanno subito interruzioni. I tecnici hanno inoltre rassicurato che le operazioni di ripristino delle infrastrutture elettriche verranno concluse nel minor tempo possibile per minimizzare i disagi alla cittadinanza.
L’evento ha riportato l’attenzione sulla sicurezza del patrimonio arboreo cittadino, con il Comune che ha annunciato ulteriori verifiche su altri alberi di grandi dimensioni presenti nel territorio. La caduta del pino, avvenuta in una giornata caratterizzata da condizioni meteorologiche stabili, ha sollevato interrogativi sulle possibili cause, che potrebbero includere fattori interni non rilevabili dai controlli standard.
Anche il forte vento registrato nei giorni precedenti in alcune aree della Toscana potrebbe aver contribuito a indebolire la struttura dell’albero. Nella giornata di ieri, i vigili del fuoco di Firenze e Siena hanno effettuato numerosi interventi per alberi e rami caduti, sebbene l’incidente di Scandicci non sembri direttamente correlato a questi episodi.
L’amministrazione comunale ha espresso solidarietà ai cittadini coinvolti nei danni materiali e ha assicurato un impegno immediato per il ripristino della normalità. Il sindaco Sereni, presente sul posto, ha dichiarato: “L’intervento tempestivo delle squadre operative è stato fondamentale per garantire la sicurezza dei cittadini e limitare i disagi. Continueremo a monitorare la situazione e a lavorare per prevenire ulteriori episodi di questo tipo”.
Intanto, i residenti si interrogano sulla gestione del verde pubblico e sulle misure di prevenzione adottate, mentre tecnici ed esperti si apprestano a concludere le analisi sull’albero crollato per chiarire le cause dell’improvviso cedimento.
