Carcinoma rinofaringeo, Ue approva tislelizumab più chemioterapia in prima linea
Risultati studio Rationale-309 dimostrano miglioramento in sopravvivenza libera da progressione La Commissione europea ha approvato tislelizumab, in combinazione con gemcitabina e cisplatino, per il trattamento di prima linea dei pazienti adulti con carcinoma rinofaringeo (Npc) recidivante o metastatico, non suscettibile di intervento chirurgico o radioterapico curativo. Lo annuncia BeOne Medicines Ltd, azienda oncologica a livello globale, in una nota in cui ricorda che il carcinoma rinofaringeo è un tumore raro le cui cellule maligne hanno origine nel rinofaringe, la parte superiore della gola dietro il naso. "L'approvazione di tislelizumab in combinazione con chemioterapia in Europa costituisce un importante passo avanti…
