La serie ‘Polo’ non decolla, Meghan punta sul proprio brand
Netflix conclude senza clamore l’accordo da cento milioni di sterline con il principe Harry e Meghan Markle, con la scadenza fissata per settembre che non vedrà rinnovi. La piattaforma e la coppia avrebbero scelto un’uscita silenziosa e priva di tensioni, chiudendo un capitolo che aveva garantito visibilità e contenuti di risonanza, ma che negli ultimi mesi ha mostrato segnali di esaurimento.
Il documentario sportivo ‘Polo’ guidato da Harry ha attirato numeri modesti, circa mezzo milione di visualizzazioni, riducendo l’attenzione che in passato aveva accompagnato le uscite della coppia in streaming. L’audience inferiore ha pesato nella decisione di non rinnovare l’intesa, pur non rappresentando l’unico elemento valutato dai vertici del colosso.
Secondo fonti interne, la direzione Netflix ha notato come Meghan stia concentrando le proprie energie sulla promozione del marchio personale ‘As Ever’, collegato alla serie ‘With Love, Meghan’, riducendo di fatto l’impegno condiviso nelle produzioni con la piattaforma. Questo riequilibrio delle priorità ha contribuito alla scelta di chiudere la collaborazione con serenità, ritenendo conclusa la fase di interesse commerciale avviata con l’ex coppia reale.
L’opinione emersa negli uffici di Los Gatos evidenzia che, sebbene la partnership abbia portato contenuti di forte richiamo pubblico, l’entusiasmo e il livello qualitativo percepito si sono affievoliti nel tempo. L’uscita di scena avviene in un clima privo di tensioni, mentre Meghan prosegue con il potenziamento del proprio brand, confermando una chiara strategia di costruzione di un’identità autonoma.
Harry, dal canto suo, deve affrontare un taglio consistente degli introiti derivanti dall’accordo, segnando un contraccolpo finanziario tangibile nel panorama delle loro attività mediatiche. Nonostante la conclusione del contratto, il ceo Ted Sarandos manterrebbe rapporti cordiali con Meghan, e l’ipotesi di eventuali collaborazioni future, limitate a specifici progetti, non viene esclusa.
Sul fronte della concorrenza, emerge l’interesse di Paramount+ verso Harry e Meghan, che potrebbero valutare proposte in linea con le loro aspettative. La piattaforma starebbe monitorando la possibilità di inserire la coppia in nuovi formati che rispondano a logiche di narrazione più incentrate su produzioni personalizzate, allineate con l’immagine pubblica dei Sussex.
La conclusione del contratto con Netflix segna un passaggio strategico per Harry e Meghan, che ora puntano a valorizzare in modo mirato le proprie attività imprenditoriali, con particolare attenzione all’espansione del marchio personale di Meghan. La priorità, per la duchessa, rimane quella di affermare un modello di comunicazione indipendente, concentrando sforzi e risorse verso una narrazione che possa rafforzare la sua presenza nel mercato internazionale.
In questo contesto, Netflix considera esaurita la fase di collaborazione attiva con i Sussex, rimanendo aperta a dialoghi per produzioni future che possano incontrare l’interesse del pubblico e allinearsi alle strategie editoriali della piattaforma. Nel frattempo, l’attenzione della coppia si orienta verso nuovi sbocchi, mentre la chiusura dell’accordo rappresenta la fine di un ciclo mediatico che aveva contribuito a ridefinire l’immagine pubblica di Harry e Meghan nel mondo dello streaming e dell’intrattenimento globale.
