Carmen Prevost: “Sono emozionata, mi sento benedetta”
Carmen Prevost, cugina di Papa Leone XIV, ha espresso la sua grande emozione per l’elezione del parente al soglio pontificio, raccontando il suo legame con il nuovo Papa e l’importanza di questo evento per la sua famiglia. La donna, originaria del Perù ma residente a San Severino Marche, ha sottolineato l’emozione immensa provata nel vedere il parente affacciarsi alla Loggia delle Benedizioni. “Vedere un Papa in famiglia è una benedizione incredibile”, ha dichiarato a margine dell’evento. La sua famiglia condivide lo stesso trisavolo di parte paterna con il pontefice, ma Carmen ha spiegato di non aver mai avuto occasione di incontrarlo di persona, pur essendo consapevole del legame stretto tra le loro radici familiari.
Carmen vive in Italia dal momento del suo matrimonio, quando si è trasferita in Europa lasciando il suo Paese d’origine, il Perù. Pur essendo fisicamente lontana, ha sempre seguito con attenzione il percorso del cugino, che ora è diventato Papa. La sua famiglia, infatti, è ancora in Perù, ma lei si dice felice di poter festeggiare questa straordinaria novità anche da San Severino, seppur a distanza di migliaia di chilometri.
L’emozione di Carmen è stata palpabile quando ha sentito il nome del cugino pronunciato durante l’annuncio dell’elezione a Papa: “Mi è venuta la pelle d’oca”, ha raccontato, aggiungendo che la notizia l’ha colta profondamente commossa. “Ho pianto e riso allo stesso tempo”, ha continuato, enfatizzando la grande gioia provata in quel momento. Ha poi rimarcato un particolare significativo, ovvero l’assenza delle scarpe rosse, un dettaglio che ha colpito profondamente la cugina, dimostrando secondo lei un tratto di umiltà e di semplicità che contraddistingue il nuovo Papa.
Carmen ha avuto la possibilità di seguire il cammino di Papa Leone XIV da vicino, pur essendo distante. Ha espresso una forte ammirazione per la sua figura, definendolo una persona “meravigliosa”, nota per la sua semplicità e la sua dedizione verso le persone più bisognose. “Ha fatto un lavoro straordinario in Perù, un paese che conosce bene e che ha sempre cercato di aiutare”, ha dichiarato. Carmen ha aggiunto che questo aspetto della sua personalità rappresenta quello di cui la Chiesa ha bisogno in un momento di particolare difficoltà, per affrontare le sfide che l’attendono.
Riflettendo sul ruolo delle donne nella Chiesa, Carmen ha fatto notare che l’elezione di Papa Leone XIV arriva in un periodo storico in cui Papa Francesco ha aperto nuove porte per la partecipazione femminile. “Ora è il momento giusto per far sentire la nostra voce”, ha dichiarato, sottolineando la sua disponibilità ad offrire il proprio aiuto, se necessario. Con una profonda fede, Carmen ha ribadito che sarebbe pronta ad essere di supporto al Papa in qualsiasi modo lui ritenesse opportuno. “Mi chiami pure, io sono sempre pronta ad aiutare”, ha concluso con decisione.
In attesa che le circostanze si stabilizzino e che il Papa possa trovare il tempo necessario per incontrarla, Carmen ha dichiarato che, appena possibile, si recherà in Vaticano per far visita al parente e portargli in dono un albero genealogico originale, una testimonianza simbolica della sua famiglia. In questo momento di grande gioia e di grande cambiamento, Carmen si è detta felice di poter celebrare insieme ai suoi cari l’elezione di Papa Leone XIV, un evento che segna non solo la storia della Chiesa ma anche quella della sua famiglia.
(AdnKronoss)
