Sedicenne aggredito fuori scuola dopo un furto

Presi a pugni per il portafogli, indagini in corso

Sedicenne aggredito fuori scuola dopo un furto

Sedicenne aggredito – Un sedicenne è stato ricoverato in ospedale con fratture e traumi giudicati guaribili in 25 giorni dopo essere stato aggredito nei pressi dell’Istituto tecnico “Spagna-Campani”. L’episodio si è verificato in due fasi: una prima tensione all’interno della scuola per il furto di un portafogli e, il giorno successivo, un violento pestaggio all’esterno dell’istituto.

Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo aveva subito il furto dello zaino mentre si trovava alla cattedra per un’interrogazione. Rientrato al banco e accortosi della mancanza del portafogli, ha individuato il compagno che avrebbe commesso il furto. Ne è scaturita una discussione animata nei corridoi, durante la quale la vittima avrebbe ricevuto alcuni colpi. L’intervento del personale scolastico ha evitato il degenerare della situazione e la dirigenza è stata immediatamente informata.

Il giorno seguente, prima dell’inizio delle lezioni, il sedicenne ha incontrato nuovamente il presunto responsabile fuori dall’istituto. Ad attenderlo, però, non c’era solo il compagno di scuola coinvolto nel furto, ma anche un suo amico. Invece di un chiarimento, il giovane si è trovato vittima di un’aggressione brutale. I due lo hanno colpito ripetutamente, utilizzando anche un tirapugni. Alcuni testimoni hanno riferito che, durante l’attacco, sarebbe comparsa anche una lama, circostanza che è attualmente al vaglio degli inquirenti.

L’intervento delle forze dell’ordine è stato immediato, dopo che alcuni presenti hanno lanciato l’allarme. Il caso, scrive Ilaria Bosi su Il Messaggero, è ora seguito dalla Procura dei Minorenni, che sta conducendo accertamenti sui due presunti aggressori. Uno di loro sarebbe un compagno di scuola della vittima, mentre l’altro non è stato ancora identificato con certezza.

Nel frattempo, la scuola ha avviato le procedure disciplinari nei confronti degli studenti coinvolti, che potrebbero andare incontro a provvedimenti severi. L’istituto ha già gestito episodi simili in passato, con misure disciplinari come sospensioni, alcune delle quali contestate dai diretti interessati davanti al TAR.

Le indagini dovranno stabilire il ruolo preciso di ciascun ragazzo coinvolto e confermare l’eventuale utilizzo di un’arma durante l’aggressione. Intanto, la comunità scolastica resta scossa da un episodio che riporta al centro dell’attenzione il problema del bullismo e della violenza tra i più giovani.

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