Rapina a furgone portavalori a Casoria, aggressione alle guardie giurate e bottino in fuga
Rapina – Un assalto a un furgone portavalori si è verificato stamattina, intorno alle 9:30, in via Giustino Fortunato, a Casoria (Napoli), nei pressi dell’ufficio postale. Un gruppo di malviventi armati e travisati ha intercettato le guardie giurate che stavano scendendo dal veicolo con il denaro, aggredendole con violenza. Durante l’attacco, i rapinatori hanno sottratto le pistole dalle mani delle guardie e, a scopo intimidatorio, hanno sparato un colpo in aria prima di darsi alla fuga.
Le autorità locali sono intervenute tempestivamente per avviare le indagini, ma al momento non è stato possibile stabilire con precisione l’ammontare del bottino. La Compagnia dei Carabinieri di Casoria ha preso in carico il caso, eseguendo rilievi e raccogliendo testimonianze per identificare i colpevoli. Le forze dell’ordine sono alla ricerca di eventuali filmati delle telecamere di sorveglianza che potrebbero fornire elementi utili alla risoluzione del caso.
Il modus operandi dei rapinatori e la violenza con cui hanno agito preoccupano le autorità, che intensificheranno le misure di controllo nelle zone adiacenti. I carabinieri non escludono che l’assalto fosse pianificato in anticipo, considerando la scelta del luogo e l’orario dell’attacco, un momento di solito tranquillo. Non sono stati riportati feriti tra le guardie giurate, ma l’incidente ha comunque scosso la comunità locale.
I rapinatori, dopo aver sottratto le pistole e il denaro, hanno abbandonato rapidamente la scena, facendo perdere le tracce. Le forze di polizia stanno esaminando la possibilità che possano esserci complici pronti a favorire la fuga. La ricerca dei malviventi continua in tutto il territorio circostante, con l’obiettivo di acciuffarli nel più breve tempo possibile.
L’episodio solleva nuovamente interrogativi sulla sicurezza del trasporto di denaro nella zona e sulle modalità di protezione delle guardie giurate. Si attendono ulteriori sviluppi nelle prossime ore.
