Operazione Polizia in 30 province: 37 arresti e sequestri
Operazione Polizia – La Polizia di Stato ha concluso una vasta operazione di polizia giudiziaria coordinata dal Servizio Centrale Operativo in 30 province italiane, mirata a contrastare la criminalità giovanile e fenomeni di devianza. Coinvolgendo 800 operatori, l’intervento si è svolto in località come Ancona, Arezzo, Bergamo, Bologna, Brescia, Campobasso, Caserta, Como, Fermo, tra le altre, includendo anche città come Milano, Napoli e Verona. Negli ultimi mesi, vari episodi di violenza e reati commessi da giovani, anche minori, hanno evidenziato un incremento di atti criminosi legati al disagio giovanile.
Durante i controlli, che si sono concentrati in luoghi noti per la “movida” e aree di spaccio, sono state verificate le identità di 8.657 persone, di cui 2.514 minorenni. Le verifiche hanno interessato 2.172 veicoli e 67 immobili, oltre a diversi luoghi pubblici e di aggregazione, come piazze, giardini, stazioni ferroviarie, nonché strutture commerciali come centri commerciali, ristoranti, bar, sale slot e scommesse. Le operazioni hanno portato all’emissione di 161 sanzioni amministrative, prevalentemente per possesso di stupefacenti e per la vendita di alcolici a minori.
L’intervento della Polizia ha permesso di individuare numerose attività criminali che vanno dal bullismo alla lesioni personali, risse, danneggiamenti, estorsioni, furti, rapine e spaccio di droga. Le indagini hanno anche rivelato una crescente tendenza di pubblicizzare tali comportamenti sui social media, una pratica osservata tra i giovani autori degli atti.
Nel corso delle perquisizioni, le forze dell’ordine hanno sequestrato vari oggetti rubati, tra cui collanine d’oro e telefoni cellulari. Sono state inoltre confiscate 13 pistole, tra cui 2 giocattolo senza tappo rosso, 17 coltelli, punteruoli, un bastone telescopico, cacciaviti, chiavi alterate e altri strumenti atti a offendere. Tra le sostanze illegali, sono stati recuperati quantitativi di eroina, cocaina e hashish sufficienti a produrre circa 1.000 dosi.
L’operazione ha portato all’arresto di 37 persone, di cui 5 minorenni, per reati relativi a violenza contro la persona, furti, detenzione di stupefacenti e altre infrazioni contro la legge. Inoltre, 51 persone sono state denunciate a piede libero, tra queste 17 minorenni, per ricettazione, possesso di armi e detenzione di stupefacenti finalizzata allo spaccio.
L’indagine ha permesso anche di individuare 700 profili social che promuovevano la violenza, sia verso le persone sia nei confronti delle Forze dell’Ordine, e l’uso di armi da fuoco e da taglio. Di questi, 200 profili sono stati segnalati alle autorità competenti per un possibile oscuramento.
L’operazione rappresenta un’importante azione preventiva da parte della Polizia di Stato nel combattere la criminalità giovanile e il disagio sociale in tutto il territorio nazionale.
