Fratoianni sostiene “Ferma il Riarmo!” contro le spese militari
L’onorevole Nicola Fratoianni di Alleanza Verdi e Sinistra (Avs) ha espresso un forte sostegno alla campagna “Ferma il Riarmo!”, promossa da numerose associazioni pacifiste. Il politico ha annunciato che, il prossimo 26 ottobre, parteciperà a una manifestazione in piazza a Roma, insieme ad altre città, per chiedere il ritiro di qualsiasi aumento delle spese militari. Fratoianni ha sottolineato l’importanza di unire le forze dell’opposizione su questo tema cruciale.
Durante una conferenza stampa tenutasi a Montecitorio, Fratoianni ha collaborato con Angelo Bonelli e Marco Grimaldi, presentando le istanze di organizzazioni come Fondazione Perugia-Assisi per la cultura della Pace, Sbilanciamoci, Rete Pace e Disarmo e GreenPeace Italia. Il deputato ha enfatizzato come l’argomento delle spese militari si intersechi con questioni cruciali come il modello di sviluppo industriale, la crisi climatica e il dramma delle guerre in corso. Secondo lui, la politica deve rispondere in modo adeguato alle crescenti tensioni globali.
Fratoianni ha ricordato che ogni incremento della spesa militare, come evidenziato dalle associazioni pacifiste, corrisponde a un aumento delle tensioni internazionali. “Investire continuamente in spese militari implica accettare l’idea che le crisi nel mondo possano essere risolte solo attraverso la forza,” ha affermato, descrivendo tale visione come un incubo da combattere. Pertanto, il 26 ottobre, le piazze di Roma e di altre città ospiteranno manifestazioni pacifiste per opporsi a questa tendenza.
L’onorevole ha sottolineato la necessità di una risposta politica all’interno del Parlamento. In particolare, ha citato il recente voto di Marco Grimaldi in commissione bilancio, in cui ha espresso opposizione a un ulteriore aumento di 400 milioni di euro per le spese militari. Fratoianni ha dichiarato che è imperativo riconsiderare la scelta di voler raggiungere il 2% di spese militari, proponendo invece una riduzione. “Il nostro Paese deve ridurre le spese militari, non aumentarle”, ha ribadito.
Attualmente, secondo Fratoianni, non si è ancora formata una coalizione sufficientemente ampia tra le forze di opposizione in Parlamento su questo tema. Tuttavia, il suo partito continua a promuovere l’idea di una lotta unita, definendola una priorità strategica e una direzione necessaria per il futuro.
La manifestazione del 26 ottobre rappresenta un’opportunità per tutti coloro che credono nella pace e nella necessità di ridurre le spese militari, affinché la voce delle associazioni pacifiste risuoni forte nel dibattito politico. Fratoianni ha ringraziato le organizzazioni che hanno organizzato questa iniziativa, dichiarando che l’impegno per un futuro senza conflitti è una responsabilità condivisa.
L’auspicio è che l’evento di Roma stimoli un dibattito costruttivo e una maggiore consapevolezza sui temi della pace, della giustizia sociale e della sostenibilità ambientale, in un momento storico in cui le sfide globali richiedono risposte ferme e coerenti da parte della politica.
