Disoccupazione a novembre scende al minimo storico del 5,7%
Disoccupazione – Secondo le stime Istat relative al mese di novembre, il tasso di disoccupazione scende ulteriormente al 5,7%, il livello più basso mai registrato dalla nascita delle serie storiche nel 2004, segnando una leggera flessione di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente. Questo dato è il frutto di un consolidamento della ripresa dell’occupazione nel nostro paese. Tuttavia, a fronte di un generale miglioramento del mercato del lavoro, emerge un dato preoccupante: il tasso di disoccupazione giovanile, che ha registrato un aumento significativo, arrivando al 19,2%. Un incremento di 1,4 punti rispetto al mese precedente, che indica difficoltà persistenti per i giovani nel trovare un’occupazione stabile.
Nel confronto con il mese precedente, il numero di occupati è diminuito leggermente, registrando una flessione dello 0,1% pari a circa 13mila unità. Il totale degli occupati si attesta quindi a circa 24 milioni e 65 mila persone. Nonostante questa lieve contrazione mensile, il confronto annuo mostra un saldo positivo. Rispetto a novembre 2023, il numero di occupati è cresciuto dell’1,4%, pari a circa 328mila unità in più, suggerendo una continua espansione del mercato del lavoro.
Il tasso di occupazione, che misura la percentuale di persone in età lavorativa che effettivamente lavorano, rimane stabile al 62,4%, un dato che riflette una situazione sostanzialmente stabile sul piano complessivo, seppur con segnali contrastanti a livello settoriale e demografico. Nonostante il miglioramento della disoccupazione complessiva, il tasso giovanile in aumento solleva interrogativi sulla qualità dell’occupazione e sulle difficoltà che i giovani continuano a riscontrare nel mercato del lavoro.
