Solinas accusa la Giunta Todde: “Occasione persa per l’isola”
La Sardegna è fuori dalla prossima edizione della Coppa America e il segretario nazionale del Partito Sardo d’Azione, Christian Solinas, punta il dito contro l’attuale Giunta regionale, guidata dalla presidente Alessandra Todde. Solinas, ex governatore dell’isola, parla di una responsabilità precisa e pesante, che ricadrebbe sull’attuale esecutivo regionale e sul Comune di Cagliari, colpevoli – secondo lui – di non aver fatto abbastanza per convincere i vincitori dell’ultima edizione a scegliere le acque sarde come teatro delle regate.
L’attacco politico si fonda su una serie di elementi che affondano le radici nella precedente amministrazione. Durante il suo mandato, Solinas aveva sostenuto con forza la presenza della base di Luna Rossa a Cagliari, valorizzando l’insediamento del team velico e promuovendo iniziative per il consolidamento di un polo dedicato all’industria nautica avanzata. La Sardegna, in quel contesto, era stata presentata come candidata ideale per ospitare eventi internazionali di alto profilo, legando il proprio nome al prestigio della Coppa America.
Il piano prevedeva anche investimenti nel settore della ricerca e sviluppo applicata alle imbarcazioni a vela, con l’obiettivo di trasformare l’isola in un punto di riferimento per la nautica sportiva e tecnologica. Le dichiarazioni rilasciate all’epoca dai vertici di Luna Rossa lasciavano intendere chiaramente una preferenza per Cagliari come eventuale sede delle regate qualora il team avesse vinto la Louis Vuitton Cup, qualificandosi così per la Coppa America.
Ma le cose sono andate diversamente. A trionfare nella precedente edizione è stato il team inglese INEOS Britannia, che detiene ora il diritto di scegliere il campo di regata per la nuova edizione. Secondo Solinas, proprio in quel momento sarebbe dovuto intervenire con decisione l’attuale governo regionale, cercando di influenzare la scelta del team vincitore e promuovere le coste sarde come luogo ideale per la competizione.
Il segretario del PSd’Az sottolinea come, nel settembre dell’anno scorso, sarebbe stato necessario un intervento istituzionale deciso e pressante nei confronti di INEOS, affinché venisse considerata l’opzione Cagliari. Invece, secondo Solinas, la Giunta ha mancato l’appuntamento, lasciando campo libero ad altre località italiane, e perdendo così un’opportunità strategica per lo sviluppo del territorio.
A rendere ancora più amara la situazione, per l’ex presidente della Regione, è il fatto che alcuni esponenti del Movimento Cinque Stelle abbiano attribuito la mancata assegnazione alla precedente amministrazione. Una lettura che Solinas respinge con forza, definendola un “grottesco tentativo” di ribaltare la realtà. A suo avviso, il merito di aver portato Luna Rossa in Sardegna e di aver creato le condizioni per un rapporto stabile tra il team e l’isola appartiene alla sua giunta. L’attuale amministrazione, invece, avrebbe mancato il passaggio cruciale che spettava a chi, oggi, guida la Regione.
Il danno, secondo Solinas, è evidente e quantificabile. La perdita della regata non è solo una questione simbolica, ma ha conseguenze dirette sull’economia locale, sull’occupazione e sull’immagine della Sardegna a livello internazionale. L’esclusione dalla Coppa America rappresenterebbe una battuta d’arresto per l’intero comparto nautico regionale e per l’indotto turistico legato a eventi di questo calibro.
Il segretario del PSd’Az richiama dunque la Giunta Todde alle proprie responsabilità, parlando di un’occasione mancata che peserà sulla reputazione dell’amministrazione e sulla fiducia dei cittadini. L’affondo coinvolge anche il Comune di Cagliari, anch’esso accusato di aver adottato un atteggiamento passivo e di non aver contribuito in modo determinante a sostenere la candidatura della città come base delle future regate.
Solinas non entra nel merito delle scelte tecniche del team inglese, riconoscendo implicitamente che la decisione spetta di diritto ai vincitori. Tuttavia, insiste sul fatto che un’azione politica più incisiva avrebbe potuto indirizzare la scelta verso la Sardegna, facendo leva sui rapporti pregressi con Luna Rossa e sulla reputazione acquisita dall’isola nel mondo della vela.
La mancata assegnazione della Coppa America alla Sardegna, quindi, si trasforma in uno scontro politico interno, con il Partito Sardo d’Azione che accusa la nuova amministrazione di aver disperso un patrimonio costruito negli anni precedenti. La posta in gioco, ora, è la capacità di rispondere alle critiche con azioni concrete che possano rilanciare il ruolo della Sardegna nei grandi eventi sportivi e internazionali.
