Deestrategy, modello da estendere a tutte le Regioni

Zaffini: “Strumento utile anche per altre patologie”

La Deestrategy, presentata oggi a Roma durante un evento promosso dal senatore Franco Zaffini, presidente della Commissione Sanità e Lavoro, emerge come un riferimento operativo nella gestione della fase di passaggio dall’età pediatrica a quella adulta per i pazienti con malattie neurologiche croniche. Il documento, sviluppato con il contributo di Edra e Ucb Pharma, si inserisce nel Piano nazionale malattie rare 2023-2026 e si concentra sull’ottimizzazione dei percorsi assistenziali delle encefalopatie dello sviluppo ed epilettiche (Dees).

Secondo Zaffini, l’approccio delineato costituisce un esempio di buone pratiche da proporre alle Regioni, con l’obiettivo di renderlo uno standard per la presa in carico dei pazienti, non solo nell’ambito delle malattie rare, ma anche in contesti come la salute mentale e i disturbi dello spettro autistico.

Il focus del documento si rivolge in particolare a quella fase di cura definita “di transizione”, considerata delicata e spesso trascurata nei modelli assistenziali tradizionali. La Deestrategy propone un modello integrato e multidisciplinare, capace di garantire continuità terapeutica e supporto nella crescita clinica e sociale del paziente.

Zaffini ha sottolineato l’urgenza di rendere sistemico questo tipo di approccio, affinché possa influenzare in modo strutturale la programmazione sanitaria regionale e diventare un paradigma replicabile in altri ambiti della sanità pubblica.

Il progetto si propone dunque non solo come risposta operativa a un bisogno specifico, ma come esempio esportabile per la riorganizzazione dell’assistenza in chiave nazionale, promuovendo equità e qualità delle cure.

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