Bollino Rosso per il Caldo: Italia ed Europa nella Morsa dell’Ondata

Emergenza Caldo, Decessi e Disagi: Misure e Allerta in Aumento

L’Italia e gran parte dell’Europa continuano a essere attanagliate da un’intensa ondata di calore, con temperature che superano i 35 gradi in numerose regioni italiane. Il Ministero della Salute ha esteso l’allerta massima (bollino rosso) a 20 città entro venerdì 4 luglio, includendo Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Palermo, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Verona, Viterbo, Venezia e Pescara. Il Ministero ha reiterato l’importanza di seguire le precauzioni anti-caldo, specialmente per anziani, bambini e lavoratori esposti.

Le temperature elevate stanno causando gravi disagi e purtroppo anche vittime. Due persone sono decedute in Sardegna a causa di malori dovuti al caldo estremo mentre si trovavano in spiaggia, a Budoni e San Teodoro. In Francia, una bambina di 10 anni con problemi di salute è morta a Versailles per un presunto colpo di calore, portando a tre il numero di decessi nel paese transalpino. Anche la Spagna è stata duramente colpita: due persone hanno perso la vita in un vasto incendio nella provincia di Lleida, dove 14.000 persone sono state confinate in casa, e un bambino è deceduto a Tarragona per un colpo di calore dopo essere stato lasciato in auto. La Germania, con temperature che sfiorano i 40 gradi, è in allerta per il rischio di incendi e forti temporali.

Diverse regioni italiane hanno adottato misure per fronteggiare l’emergenza. La Lombardia, l’Abruzzo, il Veneto e l’Emilia Romagna hanno emesso ordinanze che vietano i lavori all’aperto nelle ore più calde, generalmente tra le 12:30 e le 16:00. Il Piemonte ha esteso queste restrizioni anche ai rider e ai lavoratori dei settori cave e logistica. A Bergamo, i tecnici sono intervenuti per risolvere i blackout causati dal caldo record, sostituendo cavi danneggiati e installando generatori.

Le ripercussioni del caldo si estendono a vari settori. La Nidil Cgil ha criticato la proposta di Glovo di un “bonus caldo” per i rider, sottolineando che nessun compenso può giustificare il lavoro in condizioni di rischio estremo e chiedendo la sospensione delle attività in caso di allerta massima. A Bologna, “Casa Rider” è diventato un punto di riferimento e un rifugio climatizzato per i rider. Al Bioparco di Roma, lo staff veterinario sta adottando accorgimenti, come ghiaccioli e tuffi in piscina, per aiutare gli animali ad affrontare le alte temperature. Il Ministero della Giustizia, per migliorare le condizioni dei detenuti, ha avviato l’acquisto di 1.000 congelatori orizzontali per le carceri italiane.

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