Tensione geopolitica scuote economia: indici giù, petrolio e metalli preziosi in rialzo
I listini azionari mondiali hanno registrato una flessione a seguito degli sviluppi in Medio Oriente. Le piazze asiatiche hanno chiuso in negativo, con Tokyo, Shanghai, Hong Kong e il Kospi coreano in ribasso significativo. Anche i future di Wall Street indicano un’apertura in deciso calo. Parallelamente, il valore del greggio è aumentato considerevolmente, con il Brent e il WTI che hanno segnato rincari percentuali importanti. L’oro ha proseguito la sua ascesa, superando quota 3.400 dollari l’oncia, confermando il suo ruolo di bene rifugio in periodi di incertezza.
(Mge/Adnkronos)
