Tensioni e arresti durante le proteste contro la Guardia Nazionale
Violente tensioni si sono verificate a Los Angeles durante le manifestazioni contro le politiche migratorie del presidente Donald Trump. Le forze dell’ordine hanno impiegato gas lacrimogeni e proiettili di gomma per disperdere la folla radunata nel centro cittadino, che è stato dichiarato “zona di assembramento illegale” dalle autorità locali. Gli scontri sono scoppiati in seguito all’invio della Guardia Nazionale in California, deciso dalla Casa Bianca, suscitando la ferma opposizione del governatore dello Stato e di altri leader democratici.
Le proteste, inizialmente pacifiche, sono esplose in più momenti della giornata, in particolare nei pressi del municipio, del tribunale federale e del centro di detenzione dove si trovano alcuni manifestanti arrestati nei giorni precedenti. Alcuni gruppi hanno interrotto il traffico bloccando una delle principali autostrade della città. La polizia ha reagito con granate stordenti e lacrimogeni per allontanare la folla, mentre alcuni veicoli a guida autonoma sono stati dati alle fiamme durante i disordini. Ventisette persone sono state fermate secondo quanto riferito dalle autorità.
Il presidente Trump, in un messaggio pubblicato sulla piattaforma Truth, ha chiesto l’immediato arresto di chiunque partecipi alle proteste indossando coperture per il volto, suscitando ulteriori reazioni da parte dei suoi oppositori. L’intervento federale è stato descritto come un uso improprio del potere presidenziale, con numerose critiche mosse all’azione diretta del presidente da parte di diversi governatori democratici, che ne contestano la legittimità e invocano il rispetto dell’autorità statale sul controllo delle forze armate territoriali.
Nel frattempo, è entrato in vigore il nuovo provvedimento migratorio dell’amministrazione Trump, che vieta l’ingresso negli Stati Uniti ai cittadini provenienti da dodici Paesi, tra cui Afghanistan, Iran, Somalia e Libia. Il blocco, annunciato la settimana precedente, ha provocato ulteriore malcontento tra le comunità interessate e ha acceso il dibattito politico nazionale sull’approccio dell’attuale governo alla questione migratoria.
(Crc/Adnkronos)
