Occupati a 24,2 milioni, calano i disoccupati e aumentano gli inattivi
In aprile, il tasso di disoccupazione in Italia è sceso al 5,9%, con una diminuzione di 0,2 punti percentuali rispetto a marzo. La flessione ha riguardato entrambi i generi e tutte le fasce d’età, eccetto i 25-34enni, per i quali la disoccupazione è rimasta sostanzialmente stabile. Il numero complessivo delle persone in cerca di lavoro è diminuito del 3,1%, pari a 48mila unità in meno, secondo quanto rilevato dall’Istat.
Parallelamente, il tasso di disoccupazione giovanile è calato al 19,2%, segnando una flessione di 1,2 punti percentuali. Si registra invece un aumento degli inattivi nella fascia 15-64 anni, cresciuti dello 0,3%, ovvero di 39mila unità, coinvolgendo uomini, donne e quasi tutte le classi d’età, con l’eccezione ancora dei 25-34enni, in cui si osserva un calo. Il tasso di inattività sale al 33,2% (+0,1 punti).
Gli occupati sono stati pari a 24 milioni 200mila, dato stabile su base mensile. Crescono gli autonomi (5 milioni 182mila) e i dipendenti a termine (2 milioni 652mila), mentre calano i dipendenti permanenti (16 milioni 366mila). Su base annua, l’occupazione aumenta di 282mila unità, con un incremento dei dipendenti stabili (+345mila) e degli autonomi (+110mila), a fronte di una contrazione dei contratti a termine (-173mila).
Nel trimestre febbraio-aprile, gli occupati crescono di 96mila unità, mentre i disoccupati calano di 55mila e gli inattivi di 44mila.
Nell’Eurozona, la disoccupazione si è attestata al 6,2%, in calo dal 6,3% di marzo. Nell’Unione Europea, il dato è stabile al 5,9%.
(Mat/Adnkronos)
