La sentenza della Corte Usa accoglie il ricorso di Vos
Una piccola impresa vinicola di New York ha ottenuto lo stop ai dazi imposti dall’ex presidente Donald Trump, grazie a una sentenza della Us Court of International Trade. La Vos Selection, attiva nell’importazione di vini e distillati da cinque continenti, è stata la principale promotrice del ricorso, sostenuto anche da dodici Stati americani guidati da amministrazioni democratiche.
Fondata oltre quarant’anni fa da Viktor Schwartz, oggi la Vos è gestita assieme alla figlia Chloe. L’azienda si è rivolta al Liberty Justice Center, un gruppo legale libertario, che ha presentato la causa in nome di Vos e altre quattro piccole imprese, tra cui un marchio di abbigliamento sportivo femminile e una piattaforma per l’acquisto online di articoli da pesca.
I dazi, introdotti durante l’amministrazione Trump come misura di politica commerciale globale, avevano colpito duramente le imprese minori. Per realtà come Vos, che importa da 16 Paesi, le tariffe avevano rappresentato un ostacolo economico rilevante. La sentenza della Corte ha accolto il ricorso, bloccando l’applicazione dei dazi in questione.
Il caso potrebbe ora proseguire fino alla Corte Suprema, con potenziali effetti più ampi sul regime tariffario statunitense. Secondo quanto emerge dagli atti, il ricorso sollevava dubbi sulla legittimità dell’esecutivo nell’imporre dazi senza il coinvolgimento del Congresso. Il verdetto rappresenta una svolta per numerose piccole imprese americane, che si erano viste penalizzate dalle politiche doganali adottate dal precedente governo.
