Eroi della Sicurezza premiati al Giro d’Italia a Giulianova
Eroi della Sicurezza – Alla partenza dell’ottava tappa del Giro d’Italia, da Giulianova a Castel Raimondo, è tornata la cerimonia degli “Eroi della Sicurezza”, giunta alla quattordicesima edizione. Il progetto, nato nel 2012 grazie alla collaborazione tra Polizia di Stato e Autostrade per l’Italia, punta a valorizzare il lavoro svolto da chi, ogni giorno, assicura l’assistenza e la sicurezza lungo le principali arterie autostradali italiane.
Nell’occasione, sono stati conferiti tre riconoscimenti a figure che si sono distinte per prontezza e senso del dovere. Due agenti della Polizia Stradale e un addetto alla viabilità di Autostrade per l’Italia sono stati premiati sul palco della manifestazione. I riconoscimenti sono stati assegnati a seguito di due distinti episodi accaduti nei mesi scorsi, entrambi legati alla gestione di emergenze su tratti ad alta percorrenza.
Il Direttore del Tronco di Pescara, Christian Tucciarone, ha consegnato una targa all’Assistente Capo Coordinatore Luca De Collibus e al Vice Sovrintendente Luca De Marcellis. I due agenti si sono resi protagonisti, il 19 marzo scorso, di un intervento lungo la A14, dove una donna, colta da malore, si era accostata con la propria vettura nella corsia di emergenza.
Le sue condizioni, apparse subito critiche, hanno reso necessario l’intervento immediato dei soccorsi. L’equipaggio della Polizia Stradale, in servizio di vigilanza lungo il tratto Bologna-Taranto, è riuscito a stabilire rapidamente le condizioni della donna e a predisporre un piano di emergenza. Il Vice Sovrintendente De Marcellis ha preso il posto di guida dell’automobile della donna, trasportandola in sicurezza verso il casello autostradale di Pescara Ovest, dove, nel frattempo, era stato predisposto l’arrivo di un elicottero del 118.
Il velivolo ha preso in carico la paziente per il trasporto verso la più vicina struttura ospedaliera, grazie alla sinergia operativa messa in atto dagli agenti sul posto e dal personale sanitario. La prontezza dei due agenti, unita alla tempestività dell’intervento, ha avuto un ruolo determinante per il successivo trattamento medico della donna.
Il terzo riconoscimento è stato assegnato da Francesco Licheri, Dirigente del Compartimento della Polizia Stradale per l’Abruzzo e il Molise, all’operatore Rossano Foschini. Dipendente del Tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia, Foschini è stato premiato per aver individuato, nel corso del suo turno di sorveglianza, la presenza di un’anomalia all’interno di una galleria.
Il 22 aprile, mentre era in affiancamento nel ruolo di Operatore del Centro Radio Informativo, Foschini ha notato tramite i sistemi di videosorveglianza un cavo staccato dalla volta di una galleria. Il distacco, dovuto al passaggio di un mezzo pesante, avrebbe potuto rappresentare un grave rischio per la sicurezza degli utenti in transito.
L’addetto ha immediatamente segnalato l’anomalia, consentendo l’intervento tempestivo di una squadra tecnica e degli agenti della Polizia Stradale. L’area è stata prontamente messa in sicurezza e il tratto autostradale è stato riaperto dopo la completa messa in ripristino della struttura.
L’iniziativa “Eroi della Sicurezza” si sviluppa lungo le tappe della Corsa Rosa, con l’obiettivo di celebrare l’impegno congiunto di operatori della viabilità e forze dell’ordine. Sono ventisette, in totale, le persone che riceveranno un riconoscimento nel corso dell’edizione 2024.
Dodici saranno agenti della Polizia Stradale, che collabora stabilmente con Autostrade per l’Italia nella gestione delle situazioni di emergenza e nella sorveglianza dei tratti autostradali. Ai loro sforzi si affiancano quelli di quindici operatori del Gruppo Autostrade, selezionati per l’alto livello di dedizione e l’efficienza dimostrata nello svolgimento delle proprie mansioni.
La manifestazione non ha solo valore celebrativo, ma intende anche sottolineare il ruolo fondamentale della prevenzione e del presidio quotidiano nella sicurezza autostradale. Attraverso le storie degli “Eroi della Sicurezza”, si raccontano episodi di professionalità e coraggio che spesso passano sotto silenzio, ma che rappresentano l’essenza del lavoro sul campo.
Con la presenza al Giro d’Italia, il progetto acquista visibilità e significato simbolico, unendo idealmente la passione per lo sport con il riconoscimento del lavoro silenzioso svolto da chi vigila ogni giorno sulle strade italiane.
