Confcommercio: turisti più numerosi nonostante i dazi
Roma, 18 aprile 2025 – Nonostante l’incertezza economica legata ai dazi, che continua a influenzare la fiducia dei consumatori, cresce il desiderio di viaggiare degli italiani in vista delle festività pasquali e dei successivi ponti primaverili. Secondo i dati dell’Osservatorio Turismo di Confcommercio, in collaborazione con Swg, la pianificazione delle vacanze è più avanzata rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con un numero in aumento di chi ha già deciso di partire.
Nel periodo tra aprile e maggio, sono previsti oltre 21 milioni di italiani in viaggio, un dato che comprende anche le partenze multiple di chi approfitterà delle combinazioni di ponti e vacanze. Il totale delle partenze si prevede superi i 27 milioni, segno di una stagione turistica più dinamica rispetto al passato.
Le vacanze, tuttavia, saranno per la maggior parte di breve o media durata e preferibilmente in compagnia del partner. Gli italiani prediligeranno alberghi e bed and breakfast come strutture ricettive, anche se una parte significativa di viaggiatori opterà per soggiornare in seconde case o presso amici e parenti. Le destinazioni, per la maggior parte, saranno italiane, con una forte concentrazione su località di mare e grandi città. Tra le regioni più gettonate, spicca la Toscana, che si conferma come meta preferita tanto per vacanze brevi quanto per soggiorni più lunghi.
Per chi ha scelto una destinazione estera, Spagna e Francia sono le due principali mete, seguite da altre località europee. Nonostante l’oscillazione dei mercati internazionali e l’incertezza dei prezzi, il turismo in Italia resta solido, con le località balneari e le città d’arte che continuano a rappresentare i punti di forza.
“Il trend dei viaggiatori italiani in vista della Pasqua e dei Ponti è positivo, segno di una ripresa delle attività turistiche che non si arresta,” ha dichiarato Manfred Pinzger, vicepresidente di Confcommercio con delega al turismo. “Questo fenomeno evidenzia un forte desiderio di spostamento soprattutto all’interno del nostro Paese. Tuttavia, non possiamo ignorare le preoccupazioni legate all’incertezza dei dazi, che continuano a erodere la fiducia delle famiglie e potrebbero rallentare la domanda.”
Pinzger ha aggiunto che, sebbene i numeri sul turismo siano incoraggianti, è cruciale che le politiche economiche non compromettano questa ripartenza. “Il turismo e i servizi di mercato sono il motore della crescita del nostro Paese, e per questo è fondamentale adottare politiche che favoriscano la protezione e la promozione di questo settore strategico”, ha concluso.
La crescita dei viaggiatori italiani rispecchia un aumento generale delle prenotazioni e dei flussi turistici, nonostante le sfide legate all’economia globale e ai possibili aumenti dei costi. Molti italiani sembrano pronti a sfruttare le occasioni offerte dai ponti e dalle festività per concedersi una pausa, rafforzando così l’importanza del turismo domestico in una fase di incertezze internazionali.
Il settore turistico, infatti, si sta confermando come uno degli ambiti più resilienti dell’economia italiana, nonostante la volatilità dei mercati. Questo trend positivo, tuttavia, richiede attenzione per evitare che eventuali problematiche economiche compromettano la fiducia degli italiani e l’equilibrio dell’intero comparto. Il supporto a questo settore potrebbe risultare fondamentale per garantire una solida ripresa nelle stagioni successive.
