Smantellata rete KidFlix[VIDEO]: indagini e arresti internazionali

Chiusura piattaforma illegale, identificati centinaia di sospettati

KidFlix, piattaforma attiva nel Dark Web, è stata chiusa nell’ambito di un’operazione internazionale coordinata da Europol. L’azione ha coinvolto forze di polizia di Italia, Germania, Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Spagna e Canada, portando all’identificazione di circa 1.400 sospettati.

L’indagine, partita dalla Polizia di Stato italiana sotto la direzione della Procura Distrettuale di Napoli, ha portato all’arresto di 4 persone e all’iscrizione nel registro degli indagati di altre 15. Sono stati sequestrati dispositivi informatici e wallet di criptovalute, utilizzati per accedere ai contenuti illegali.

Le indagini hanno rivelato l’esistenza di una pagina nel Dark Web, denominata “WIKIPEDO“, che forniva istruzioni dettagliate sulla produzione e distribuzione di materiale pedopornografico. L’inchiesta ha permesso di individuare le transazioni in criptovaluta utilizzate per acquistare contenuti su KidFlix, una piattaforma attiva dal 2021 che ha registrato 1,8 milioni di utenti tra aprile 2022 e marzo 2025.

Il 10 marzo 2025, le autorità di Germania e Paesi Bassi hanno sequestrato il server centrale di KidFlix, che conteneva circa 72.000 video. Complessivamente, sulla piattaforma sono stati caricati 91.000 video unici, per una durata totale di 6.288 ore. La media di caricamento era di 3,5 video all’ora, molti dei quali sconosciuti alle forze dell’ordine prima dell’inchiesta.

KidFlix si differenziava dalle altre piattaforme per la possibilità di streaming, oltre al download di CSAM (Child Sexual Abuse Material). I pagamenti avvenivano in criptovalute, convertite in token utilizzabili sulla piattaforma. Gli utenti ottenevano token anche caricando nuovi contenuti e verificando le descrizioni dei video.

L’operazione ha visto il coinvolgimento dei Centri Operativi per la Sicurezza Cibernetica di Lombardia, Lazio, Piemonte, Toscana, Emilia-Romagna, Puglia, Veneto e Sardegna. L’analisi delle blockchain ha permesso di ricostruire le transazioni e identificare gli utenti.

Secondo il rapporto SOCTA (Serious Organised Crime Threat Assessment), la diffusione di materiale pedopornografico rappresenta una delle principali minacce alla sicurezza interna dell’Unione Europea. L’evoluzione digitale ha favorito la creazione di piattaforme senza confini, facilitando il contatto con le vittime e la distribuzione di contenuti illeciti.

L’indagine è ancora nella fase preliminare e gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva.

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