Colpo dei Carabinieri ad Arghillà: smantellata rete di armi clandestine
Un’operazione dei Carabinieri ha portato all’arresto di nove persone ad Arghillà. Gli arrestati, noti alle forze dell’ordine, sono accusati di traffico e detenzione di armi clandestine. L’indagine, condotta dalla Compagnia Carabinieri di Reggio Calabria tra novembre 2024 e marzo 2025, ha svelato una rete di armi gestita dal gruppo.
Il procedimento è in fase di indagini preliminari. I nove arrestati sono innocenti fino a prova contraria.
Il gruppo criminale aveva legami con altre organizzazioni malavitose. Trasportavano e nascondevano armi in case, magazzini e edifici abbandonati. Le armi servivano per estorsioni e regolamenti di conti.
L’indagine ha documentato episodi di violenza con armi da fuoco in luoghi pubblici. Il gruppo nascondeva armi in garage, sottotetti e aree comuni.
I Carabinieri hanno sequestrato fucili, pistole e munizioni. Hanno trovato anche tritolo con detonatori, pronto per ordigni esplosivi. L’arsenale era ben conservato e rifornito.
