Protezione Civile introduce sottolivelli per il rischio vulcanico
Il Dipartimento della Protezione Civile ha aggiornato il sistema dei livelli di allerta per i Campi Flegrei. La nuova strategia prevede la suddivisione dei livelli di allerta gialla e arancione in sottolivelli, per garantire interventi più specifici e mirati in caso di variazioni nei parametri vulcanici.
Attualmente, i livelli di allerta includono: verde (quiescenza), giallo (disequilibrio), arancione (pre-allarme) e rosso (allarme pre-eruttivo), determinati sulla base dei dati forniti dall’INGV. Con il nuovo sistema, i livelli giallo e arancione sono ulteriormente suddivisi in due sottolivelli ciascuno. Questo permette di classificare le situazioni in modo più accurato, passando da disequilibri deboli a medi, fino a forti e molto forti.
La situazione attuale rimane in allerta gialla, nello specifico nel sottolivello di disequilibrio medio, fase attiva dal 2012. Il capo del Dipartimento, Fabio Ciciliano, ha annunciato che il piano, attualmente in fase di proposta, sarà operativo “nel più breve tempo possibile”.
L’obiettivo di questa revisione è migliorare la capacità di risposta, soprattutto in relazione ai cambiamenti chimico-fisici della caldera vulcanica, come sismi, deformazioni del suolo e variazioni nella temperatura delle fumarole. È prevista inoltre una maggiore attività di informazione pubblica per sensibilizzare la popolazione e aumentare la consapevolezza del rischio.
Questo aggiornamento strategico punta a garantire una gestione più efficace e tempestiva, rafforzando il coordinamento tra enti locali e organismi nazionali di monitoraggio e intervento.
