Centenario della nascita del campione olimpico celebrato con emissione speciale
In occasione del centenario della nascita di Raimondo D’Inzeo, leggenda dell’equitazione italiana e Generale di Divisione dell’Arma dei Carabinieri, è stato emesso un francobollo commemorativo. L’evento, tenutosi nel prestigioso Salone degli Arazzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha visto la partecipazione di autorità civili e militari, oltre ai figli del campione, Susanna e Guido D’Inzeo.
Il Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, ha espresso parole di elogio per D’Inzeo, sottolineando il suo contributo alla diffusione del prestigio della componente equestre dei Carabinieri. Luongo ha ringraziato il sottosegretario delle Imprese del Made in Italy, Fausta Bergamotto, il Coni, la Federazione Italiana Sport Equestri (FISE), l’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato e Poste Italiane per la collaborazione nella realizzazione del francobollo.
Il legame tra D’Inzeo e l’Arma dei Carabinieri
Il rapporto tra Raimondo D’Inzeo e l’Arma dei Carabinieri iniziò il 10 luglio 1949, quando entrò a far parte della famiglia dell’Arma. Da quel momento, D’Inzeo gareggiò sempre in uniforme, indossandola con orgoglio e incarnando i valori di disciplina, sacrificio e passione propri del carabiniere.
La carriera sportiva di D’Inzeo
La carriera sportiva di Raimondo D’Inzeo è costellata di successi, tra cui spiccano:
- L’oro individuale alle Olimpiadi di Roma 1960
- L’oro ai Campionati Mondiali di Aquisgrana 1956 e Venezia 1960
- Numerose medaglie d’argento e di bronzo in competizioni olimpiche e mondiali
Nel 1968, D’Inzeo fu scelto come portabandiera dell’Italia ai Giochi di Città del Messico.
Il francobollo commemorativo
Il francobollo, stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato SpA, raffigura Raimondo D’Inzeo a cavallo e ha un valore di 2,90 €. La tiratura è di oltre duecentocinquantamila esemplari. È stata realizzata anche una cartella filatelica contenente il francobollo e altri materiali commemorativi.
Raimondo D’Inzeo: l’uomo e l’ufficiale
Raimondo D’Inzeo nacque a Poggio Mirteto l’8 febbraio 1925. Suo padre, Costante D’Inzeo, maresciallo dell’Arma di Cavalleria, trasmise ai figli la passione per l’equitazione.
Raimondo e suo fratello Piero, entrambi campioni olimpici, iniziarono a montare a cavallo presso il centro ippico di famiglia a Roma.
Nel corso della sua carriera militare, Raimondo D’Inzeo prestò servizio in diverse sedi, tra cui Roma, e partecipò a numerose competizioni equestri, ottenendo risultati di prestigio.
L’eredità di D’Inzeo
Raimondo D’Inzeo ha lasciato un’eredità di valori e successi che continua a ispirare le nuove generazioni di atleti. La sua figura rappresenta un esempio di eccellenza sportiva e di dedizione al servizio del Paese.
Riconoscimenti postumi
Nel maggio 2015, una targa in suo onore è stata inserita nella Walk of Fame dello sport italiano a Roma.
In sintesi:
- L’Arma dei Carabinieri celebra il centenario della nascita di Raimondo D’Inzeo con un francobollo commemorativo.
- D’Inzeo, campione olimpico e Generale di Divisione, ha rappresentato un esempio di eccellenza sportiva e di dedizione al servizio.
- Il francobollo raffigura D’Inzeo a cavallo e ha una tiratura di oltre duecentocinquantamila esemplari.
- Raimondo D’Inzeo ha avuto una carriera ricca di successi, vincendo anche l’oro alle olimpiadi di Roma 1960.
- Raimondo D’Inzeo è nato a Poggio Mirteto l’8 febbraio 1925.
- 10 luglio 1949 entra a far parte dell’arma dei carabinieri.
- Nel 1968 è stato il portabandiera italiano alle olimpiadi di Città del Messico.
- Nel maggio 2015 è stato inserito nella walk of fame dello sport italiano.
