La sprinter azzurra trionfa ad Apeldoorn con un nuovo record
Zaynab Dosso – Un’altra straordinaria impresa per Zaynab Dosso, che oggi ha conquistato la medaglia d’oro nei 60 metri agli Europei indoor di Apeldoorn, fissando il suo nome ancora una volta nei libri di storia dell’atletica italiana. La 25enne sprinter, originaria della Costa d’Avorio, ha tagliato il traguardo con il tempo di 7″01, migliorando il suo stesso record nazionale, e confermandosi una delle stelle più brillanti del panorama atletico europeo.
Quella di oggi è stata una vittoria che ha coronato una carriera in continuo crescendo. Zaynab Dosso ha infatti raggiunto il culmine del suo percorso agonistico, dopo aver dimostrato in numerose occasioni di poter competere ai massimi livelli. Nel corso della sua carriera, Dosso ha conquistato anche il bronzo ai Mondiali indoor di Glasgow nel 2024, nei 60 metri, e ha ottenuto il terzo posto nei 100 metri agli Europei di Roma 2024, oltre a un podio nella staffetta 4×100 agli Europei di Monaco di Baviera 2022.
Questa vittoria segna un altro trionfo importante per la sprinter, che ha sempre avuto un legame speciale con la distanza dei 60 metri indoor, dove ha raggiunto il suo massimo potenziale. Con la sua performance a Apeldoorn, Dosso si è confermata come una delle atlete più promettenti dell’atletica italiana, capace di stupire a livello internazionale.
La sua carriera, pur essendo ancora giovane, è già costellata di successi notevoli. La sportiva, che detiene anche il primato italiano dei 100 metri, ha vissuto un 2024 da protagonista, aggiungendo alla sua collezione di medaglie il podio agli Europei di Roma e il bronzo nei Mondiali indoor di Glasgow. Eppure, come sottolineato dalla stessa atleta, la sua crescita non è stata solo fisica, ma anche psicologica. La maturazione e la consapevolezza dei suoi mezzi l’hanno portata a raggiungere performance che pochi avrebbero osato immaginare qualche anno fa.
Un percorso iniziato con fatica, ma che oggi ha raggiunto vette di assoluto prestigio. Zaynab Dosso è nata a Man, in Costa d’Avorio, il 12 settembre 1999 e si è trasferita in Italia nel 2009, dove ha raggiunto i genitori che vivevano nella provincia di Reggio Emilia. La passione per l’atletica è sbocciata nel 2012 e, dopo aver acquisito la cittadinanza italiana nel 2016, è entrata a far parte della squadra azzurra, dando inizio alla sua carriera internazionale.
Nel febbraio 2022, a Ancona, Dosso ha vinto il suo primo titolo italiano assoluto indoor nei 60 metri piani con un tempo di 7″16, un record che ha segnato l’inizio di un periodo di grande ascesa, fino al trionfo odierno. Il suo percorso è stato segnato da continui miglioramenti e da una grande costanza che le ha permesso di emergere anche a livello internazionale, dove è riuscita a competere con le migliori.
La sua carriera, però, non è stata solo una continua scalata verso il successo. Nel 2022, infatti, Dosso è stata al centro di una vicenda che ha sollevato l’attenzione pubblica sul tema del razzismo. In un post su Instagram, l’atleta ha denunciato un episodio di discriminazione che aveva subito in un bar di Roma, dove una donna le aveva rivolto insulti razzisti. La campionessa azzurra aveva raccontato di essere stata pesantemente insultata e di non essersi sentita protetta dalle persone presenti intorno a lei. “Mi ha detto prima sibilando e poi ad alta voce: ‘Puttana straniera, tornatene nel tuo Paese’,” aveva scritto la sprinter sui social, denunciando l’indifferenza delle persone che assistettero all’accaduto.
Quella denuncia ha scosso l’opinione pubblica, portando alla luce un fenomeno purtroppo ancora presente in molte realtà. Tuttavia, l’atleta ha sempre trovato la forza di andare avanti, usando la sua voce per sensibilizzare e denunciare, continuando nel frattempo a brillare sulla pista. La sua resilienza è un altro tratto distintivo che la rende una figura di riferimento, non solo per le sue imprese sportive, ma anche per il suo coraggio nel difendere i propri diritti.
Oggi, con la medaglia d’oro al collo, Zaynab Dosso rappresenta il simbolo della determinazione e del talento. La sua carriera continua a riservare sorprese, e l’atleta azzurra si prepara ora a nuove sfide, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente e consolidare la sua posizione nel panorama internazionale dell’atletica leggera. La sprinter azzurra si conferma, dunque, una delle più grandi promesse dell’atletica italiana e un modello di ispirazione per le giovani generazioni.
