Incendi a Los Angeles, evacuate 80.000 persone: anche la Nasa a Pasadena sotto minaccia
Gli incendi che stanno devastando la regione di Los Angeles raggiunta hanno livelli critici, con un bilancio di almeno due vittime e numerosi feriti. Le autorità locali hanno disposto l’evacuazione di oltre 80.000 residenti nelle zone circostanti, mentre la situazione continua a deteriorarsi rapidamente. L’allerta è massima, con i vigili del fuoco e le forze dell’ordine che lottano contro fiamme alimentate dalle forti raffiche di vento.
L’incendio più grave, conosciuto come Eaton Fire, ha colpito duramente la zona di Altadena, nel nord di Los Angeles, bruciando circa 900 ettari di terreno e minacciando numerosi edifici. Il rogo è scoppiato martedì pomeriggio intorno alle 18.30 e si è rapidamente esteso, favorendo la propagazione delle fiamme anche in altre aree, tra cui la rinomata foresta nazionale intorno a Pasadena.
A causa della vicinanza al centro di ricerca NASA Jet Propulsion Laboratory (JPL), le autorità hanno dovuto evacuare anche la struttura di Pasadena, temendo che l’incendio potesse raggiungere il laboratorio, un punto cruciale per le operazioni spaziali della Nasa. La decisione di evacuare è stata presa per garantire la sicurezza degli scienziati e del personale, ma anche per salvaguardare tecnologie avanzate e irrinunciabili per il progresso delle missioni spaziali. Le fiamme minacciano anche le numerose abitazioni e strutture residenziali della zona.
Oltre ai danni alle abitazioni, che hanno superato i 10.000 edifici distrutti, le previsioni meteo indicano che le forti raffiche di vento che da giorni interessano la zona non accenneranno a diminuire, alimentando ulteriormente gli incendi. Le autorità temono che i roghi possano espandersi rapidamente, mettendo in pericolo altre aree a nord e ovest della città, in particolare la San Fernando Valley.
In una conferenza stampa, il capo dei vigili del fuoco della contea di Los Angeles, Anthony C. Marrone, ha confermato che al momento gli incendi sono contenuti solo al 0%, con i pompieri che lottano senza sosta per arginare le fiamme. “La situazione è in costante peggioramento”, ha dichiarato Marrone. “Siamo di fronte a un’emergenza che richiede il massimo della collaborazione tra autorità e cittadini.”
Nel frattempo, le autorità locali continuano a esortare la popolazione a seguire le direttive di evacuazione, con la sindaca di Los Angeles, Karen Bass, che ha ribadito l’importanza di restare al sicuro e non sottovalutare la gravità della situazione. “Abbiamo bisogno della cooperazione di tutti per affrontare questa crisi”, ha affermato Bass, invitando i residenti a non ritardare l’evacuazione se invitati a farlo.
Nonostante gli sforzi dei soccorritori, che includono centinaia di vigili del fuoco e unità di supporto, i danni sono già ingenti. Le prime analisi del servizio meteorologico nazionale suggeriscono che i venti forti continueranno a spingere le fiamme nelle prossime ore, rendendo più difficile il contenimento dell’incendio. L’impegno delle forze di soccorso è dunque cruciale per evitare che il numero delle vittime possa salire ulteriormente.
L’incendio Eaton non è l’unico che sta mettendo alla prova i servizi di emergenza di Los Angeles. Un altro rogo, il Palisades Fire, che interessa le aree costiere a ovest della città, sta bruciando senza sosta e ha già costretto diverse persone a fuggire dalle proprie abitazioni. Le due situazioni stanno creando un doppio fronte di emergenza per i pompieri, che devono operare in un contesto estremamente difficile, con le temperature elevate e il vento che favoriscono l’espansione delle fiamme.
I residenti evacuati dalle loro case si sono rifugiati nei centri di accoglienza allestiti dalle autorità locali, mentre le scuole e le attività commerciali sono state chiuse in alcune aree, creando un impatto negativo sull’economia locale. Le scuole chiuse potrebbero restare tali per i prossimi giorni, dato che la situazione potrebbe richiedere un lungo intervento da parte dei soccorritori.
Le autorità locali stanno monitorando attentamente l’evoluzione degli incendi, con l’ausilio di tecnologie avanzate, tra cui droni e sistemi di rilevamento satellitare, per ottimizzare le operazioni di spegnimento. Tuttavia, le difficoltà legate alla vastità degli incendi e alla loro rapida espansione stanno complicando il lavoro delle squadre di intervento.
La priorità ora è salvare le vite umane, con i soccorritori che si concentrano principalmente sulle operazioni di evacuazione e di soccorso. Gli esperti continuano a monitorare la situazione meteo, che gioca un ruolo fondamentale nel determinare la velocità di diffusione delle fiamme. “La battaglia contro il fuoco è appena cominciata”, ha concluso Marrone, preannunciando un lungo periodo di lavoro per fermare gli incendi che stanno devastando la città.
