Aeroporto San Pietroburgo chiuso per sicurezza: abbattuto drone
Aeroporto San Pietroburgo – Questa mattina, l’aeroporto Pulkovo di San Pietroburgo è stato chiuso temporaneamente per ragioni di sicurezza. L’Agenzia federale russa per il trasporto aereo (Rosaviatsiya) ha annunciato che la sospensione delle operazioni aeroportuali, iniziata alle 7:45 ora locale (5:45 in Italia), è stata adottata per proteggere i voli civili. L’interruzione ha riguardato sia gli arrivi che le partenze.
Il governatore della regione di Leningrado ha dichiarato che un drone è stato abbattuto nella zona, un episodio che sembra essere all’origine delle misure straordinarie prese dalle autorità. La notizia, riportata anche da RBC-Ucraina, non specifica ulteriori dettagli sull’identità o sull’origine del velivolo abbattuto.
Il traffico aereo è stato sospeso in modo da evitare potenziali rischi per i passeggeri e gli equipaggi. La decisione di bloccare le attività è stata resa pubblica attraverso una nota ufficiale di Rosaviatsiya, che ha evidenziato l’introduzione di restrizioni temporanee “per motivi di sicurezza”.
Al momento, non sono stati comunicati i tempi per il ripristino delle operazioni aeroportuali, né eventuali aggiornamenti sul tipo di drone coinvolto nell’incidente. Nonostante l’interruzione, i funzionari hanno rassicurato che le autorità competenti stanno lavorando per risolvere la situazione il più rapidamente possibile, garantendo un ritorno alla normalità per passeggeri e compagnie aeree.
Il blocco dei voli a Pulkovo non è un caso isolato in Russia, dove episodi di allerta simili si sono verificati in passato, soprattutto in contesti di tensione internazionale. Tuttavia, l’accaduto sottolinea ancora una volta le vulnerabilità legate alla sicurezza aerea in un’area già delicata sotto il profilo geopolitico.
La chiusura dell’aeroporto ha causato disagi a centinaia di passeggeri, mentre il monitoraggio delle operazioni continua. Le autorità locali non escludono ulteriori controlli nei prossimi giorni.
