Juventus-Manchester City 2-0: Qualificazione più vicina
La Juventus compie un’impresa superando il Manchester City per 2-0 all’Allianz Stadium, rilanciando le proprie ambizioni in Champions League. Il successo, firmato dalle reti di Vlahovic e McKennie, riporta i bianconeri a soli due punti dalla qualificazione agli ottavi, accendendo una nuova speranza dopo settimane complicate. Per il City di Guardiola, invece, prosegue una crisi profonda: settima sconfitta nelle ultime dieci gare ufficiali.
Assetto iniziale e strategie
Thiago Motta ha dovuto fare i conti con l’assenza dell’ultimo minuto di Cambiaso, non recuperato dai problemi alla caviglia. La difesa bianconera è stata così composta da Savona, Danilo, Kalulu e Gatti davanti a Di Gregorio, autore di una prestazione eccezionale. A centrocampo, Locatelli e Thuram hanno fornito solidità, mentre Yildiz, Conceição e Koopmeiners hanno supportato l’unica punta Vlahovic.
Guardiola, privo di diverse pedine chiave, ha optato per un 4-3-3 con Lewis adattato a sinistra, affiancato dai veterani Walker, Dias e Gvardiol. In mediana, Gundogan ha guidato le operazioni insieme a De Bruyne e Bernardo Silva, mentre il tridente offensivo era composto da Haaland, Doku e Grealish.
Un primo tempo equilibrato
Il Manchester City ha dominato il possesso palla, raggiungendo il 70%, ma senza creare particolari pericoli. La prima occasione degna di nota è arrivata al 20’ con Yildiz, il cui tiro a giro ha sfiorato il palo. Poco prima dell’intervallo, De Bruyne ha servito un assist perfetto per Haaland, che si è trovato a tu per tu con Di Gregorio: il portiere bianconero ha però neutralizzato il tentativo con un intervento spettacolare. Sul ribaltamento di fronte, Danilo ha impegnato Ederson, ma il suo tiro è risultato troppo centrale.
Secondo tempo: la svolta
Nella ripresa, Thiago Motta non ha effettuato cambi, e la Juve è passata in vantaggio al primo affondo. Dopo una serie di rimpalli in area, Vlahovic ha sfruttato un’incertezza di Gvardiol per segnare di testa il quarto gol personale in cinque gare di Champions. Lo Stadium è esploso di gioia.
La reazione del City è stata timida e poco incisiva. Nonostante un pericoloso tiro a giro di Gundogan, sventato ancora da un prodigioso Di Gregorio, gli ospiti non sono riusciti a trovare spazi contro una Juve compatta e organizzata.
McKennie chiude i conti
Thiago Motta ha inserito Weah e McKennie per dare nuova linfa alla squadra. Dopo soli sei minuti dall’ingresso, il duo americano ha confezionato il raddoppio. Danilo ha avviato un contropiede perfetto, Weah ha servito un assist preciso, e McKennie ha insaccato con un destro potente che non ha lasciato scampo a Ederson.
Il finale
Guardiola ha cercato soluzioni dalla panchina, inserendo Savinho e Nunes, ma il City non ha più creato pericoli significativi. La Juventus ha difeso con ordine, conquistando tre punti preziosi che rianimano la corsa agli ottavi. Il Manchester City, invece, si prepara a uno scontro cruciale contro il PSG, un’altra squadra in difficoltà.
La serata si è conclusa con l’esultanza dello Stadium, mentre Thiago Motta ha raccolto i meritati applausi per una vittoria che potrebbe segnare la svolta nella stagione bianconera.
