Sventate due truffe ad anziani, tre arresti in flagranza
Sventate due truffe – I Carabinieri del Comando Provinciale di Barletta-Andria-Trani hanno arrestato tre uomini per tentata truffa nei confronti di anziani. I militari, dopo indagini mirate, sono riusciti a individuare e fermare i presunti autori di due truffe separate, una a Bisceglie e l’altra a Minervino Murge, entrambe caratterizzate dallo stesso modus operandi. In entrambi i casi, i truffatori avevano contattato telefonicamente le vittime, spacciandosi per carabinieri e chiedendo denaro per la liberazione di un parente, ma l’intervento tempestivo delle vittime e l’attività di sensibilizzazione dei Carabinieri hanno evitato il compimento del reato.
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L’incidente a Bisceglie è avvenuto nella tarda mattinata di martedì. Due uomini, di origini campane, rispettivamente nati nel 2004 e nel 2000, erano stati precedentemente in contatto con una donna di 90 anni, a cui si erano presentati come il nipote della signora, dicendo che era stato arrestato a causa di un presunto debito non pagato. Gli uomini avevano chiesto alla vittima di consegnare una somma di denaro per il suo rilascio. Tuttavia, la donna, insospettita dalla richiesta, ha contattato i veri Carabinieri, che hanno bloccato i truffatori mentre si stavano recando a casa sua per prendere i soldi. Gli arrestati sono stati fermati a bordo della loro auto, prontamente condotti alla casa circondariale di Trani.
Un altro episodio si è verificato a Minervino Murge, dove un truffatore, di origini campane, nato nel 1984, aveva cercato di raggirare una donna di 70 anni, presentandosi come un carabiniere. In questo caso, il malfattore aveva convinto la donna a consegnare dei gioielli come “risarcimento danni” per un incidente stradale causato dal marito. Per aumentare la credibilità della sua truffa, l’uomo aveva anche istruito la vittima a chiamare il numero d’emergenza 112, rispondendo lui stesso alla chiamata, facendosi passare per un carabiniere reale. La donna, però, ha intuito il raggiro e ha contattato nuovamente i veri Carabinieri, che sono riusciti a fermare l’uomo prima che potesse ottenere il bottino.
I tre arrestati sono stati bloccati in flagranza di reato e, al termine delle procedure, sono stati trasferiti presso il carcere di Trani. La posizione dei tre uomini è attualmente al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, e per loro si presume la colpevolezza solo in caso di condanna definitiva.
Grazie alla tempestività e alla prontezza delle vittime, che non si sono lasciate ingannare, i Carabinieri sono riusciti a sventare le truffe, evitando danni economici e psicologici alle persone coinvolte. Le forze dell’ordine ricordano l’importanza della cautela e dell’alerta a segnali sospetti, soprattutto nei confronti degli anziani, che sono spesso target di questo tipo di reati.
