Premio Women Value Company 2024 vincitrici premiate a Firenze
Il primo dei tre eventi del premio Women Value Company Intesa Sanpaolo ha avuto luogo a Firenze, nella storica sede di Palazzo Incontri. Quest’anno l’iniziativa giunge all’ottava edizione ed è organizzata da Intesa Sanpaolo in collaborazione con la Fondazione Marisa Bellisario, con l’obiettivo di celebrare e supportare l’imprenditoria femminile e le aziende che promuovono politiche di parità di genere e welfare aziendale. L’evento ha visto la premiazione di 30 imprese provenienti dal Centro Italia, parte delle 100 aziende vincitrici del premio.
Il premio Women Value Company, istituito otto anni fa dalla Fondazione Bellisario e Intesa Sanpaolo, si distingue come una delle principali iniziative italiane a supporto delle imprese femminili, mettendo in evidenza l’importanza dell’innovazione, della parità di genere e del welfare aziendale. Le candidature pervenute quest’anno hanno superato le 1400 unità, un segno tangibile del crescente impegno delle imprese verso la valorizzazione del talento femminile.
Le Mela d’Oro sono stati tra i riconoscimenti più attesi della serata: il premio Mela d’Oro media impresa è stato assegnato a Azzurra Morelli, CEO di Pellemoda, azienda di Empoli, mentre il Mela d’Oro piccola impresa è andato a Stella Stefanelli, fondatrice di Lab. Instruments Srl di Castellana Grotte (BA). Durante la cerimonia sono state inoltre consegnate le Menzioni Speciali per categorie specifiche come Made in Italy e Innovazione. Tra le premiate, Elisabetta Pieragostini, CEO di Dami di Sant’Elpidio a Mare (FM), ha ricevuto il riconoscimento per il Made in Italy, mentre Monica Caporaso, Co-fondatrice di Anthropic di Firenze, è stata premiata per l’Innovazione.
Lucia Arcarisi, fondatrice di Weabios, ha portato un contributo significativo durante la giornata, condividendo la sua visione sull’evoluzione dell’imprenditoria femminile, in particolare sul ruolo cruciale delle startup nel panorama economico e sociale contemporaneo. L’evento ha messo in evidenza le sfide e le opportunità che le donne devono affrontare nell’imprenditoria, in particolare in un contesto in cui l’innovazione tecnologica, la digitalizzazione e la sostenibilità sono diventati fattori determinanti per il successo delle imprese.
La Banca Intesa Sanpaolo ha sottolineato l’importanza del supporto alle imprese femminili attraverso l’offerta di un plafond di un miliardo di euro destinato a finanziare iniziative imprenditoriali al femminile. Il programma Il tuo futuro è la nostra impresa, che rientra in questa strategia, mira a sostenere progetti incentrati su inclusività, diversità e welfare. Durante la cerimonia, Anna Roscio, Executive Director di Sales & Marketing Imprese di Intesa Sanpaolo, ha rimarcato l’impegno della banca per promuovere politiche aziendali che coniughino performance economiche con politiche di inclusione e benessere per i dipendenti, attraverso anche l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato.
Lella Golfo, Presidente della Fondazione Marisa Bellisario, ha dichiarato che la partecipazione al premio continua a crescere, a dimostrazione di un sistema produttivo sempre più consapevole del valore aggiunto che le donne portano alla crescita economica e sociale. La sua riflessione si è concentrata sull’importanza di dare visibilità e riconoscimento alle PMI che promuovono politiche inclusive e di sostenibilità.
I prossimi appuntamenti del premio si terranno a Milano il 21 novembre 2024 per premiare le 40 imprese del Nord Italia e a Napoli il 3 dicembre 2024, concludendo il ciclo di eventi con la premiazione delle 30 imprese del Sud.
Le 100 PMI vincitrici dell’edizione 2024 si distinguono per il loro impegno verso la parità di genere e la sostenibilità. Il 25% di esse sono micro-imprese, il 40% piccole imprese e il 35% medie imprese. L’integrazione della flessibilità e della conciliazione vita-lavoro è un tratto distintivo di queste aziende, con il 94% che ha avviato iniziative per bilanciare le esigenze professionali e familiari dei propri dipendenti. In particolare, il 37% delle PMI ha già ottenuto o ha richiesto la certificazione per la parità di genere.
Nel quadro della crescita delle imprese, l’export e l’internazionalizzazione risultano essere priorità per molte di queste realtà: il 61% delle PMI vincitrici ha avviato o consolidato attività di export. Le startup rappresentano una quota rilevante, con oltre la metà delle imprese costituite dal 2000 in poi, di cui 14 sono nuove imprese.
A livello macroeconomico, l’Italia evidenzia un notevole ritardo nella partecipazione delle donne al mercato del lavoro, con un tasso di attività femminile del 57,7%, significativamente inferiore alla media dell’Unione Europea. Tuttavia, il ruolo delle donne è crescente in alcuni settori strategici, come quello della moda e dell’agro-alimentare, dove la presenza femminile nei board aziendali risulta essere più marcata. Le Società Benefit italiane, che coniugano scopi economici e sociali, vedono il 47,4% delle imprese con almeno una donna nel proprio board.
Intesa Sanpaolo, nell’ambito delle missioni del PNRR, continua a finanziare le imprese femminili attraverso diverse soluzioni finanziarie, come il S-Loan Diversity, che premia le aziende che adottano politiche per la parità di genere e il welfare, sostenendo le donne nell’accesso al lavoro e nel loro percorso imprenditoriale.
In conclusione, l’edizione 2024 del Women Value Company rappresenta un significativo passo in avanti verso un futuro in cui le donne siano protagoniste del rinnovamento e della crescita economica, con il supporto fondamentale di Intesa Sanpaolo e della Fondazione Marisa Bellisario, due realtà che continuano a promuovere un’imprenditoria inclusiva, sostenibile e innovativa.
Eventi futuri del premio Women Value Company Intesa Sanpaolo:
- Milano, 21 novembre 2024 – 40 imprese del Nord Italia
- Napoli, 3 dicembre 2024 – 30 imprese del Sud Italia
Le PMI premiate:
- 25% Micro-imprese
- 40% Piccole Imprese
- 35% Medie Imprese
- 94% hanno iniziative per la conciliazione vita-lavoro
- 61% ha avviato attività di export
- 37 PMI con certificazione di parità di genere
