Campagna sorvoli 2025 distrugge oltre centomila piante di cannabis
Roma 11/11/2025 – Nella tarda mattinata di martedì 11 novembre a Tirana si è svolta la conferenza stampa di presentazione dei risultati della campagna sorvoli 2025, iniziativa congiunta tra la Polizia di Stato albanese e il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno italiano, con il supporto operativo della Guardia di Finanza. L’operazione, giunta al suo quattordicesimo anno consecutivo, ha confermato l’efficacia della cooperazione bilaterale nel contrasto alla produzione e al traffico di sostanze stupefacenti, come riporta il comunicato dell’Ufficio Stampa della Polizia di Stato.
Il Direttore Generale della Polizia di Stato albanese, Ilir Proda, ha aperto i lavori, seguito dagli interventi di Lorenzo Bucossi, dirigente superiore della Polizia di Stato e responsabile del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP), e del Generale di Brigata Luigi Vinciguerra, capo del III Reparto Operazioni del Comando Generale della Guardia di Finanza. Presente anche l’Ambasciatore d’Italia in Albania, Marco Alberti, che ha ribadito il valore strategico della collaborazione tra i due Paesi.
I dati illustrati parlano chiaro: nel corso della campagna sono state individuate, eradicate e distrutte 106.894 piante di cannabis, distribuite in 1.003 piantagioni illegali. Numeri che testimoniano un impegno costante e una capacità operativa consolidata, resa possibile grazie al coordinamento della Direzione Centrale della Polizia Criminale e al contributo scientifico del Consorzio Benecon.
La missione italiana di assistenza alla polizia albanese non si limita al contrasto del narcotraffico. Essa si estende a diversi settori della sicurezza, configurandosi come un modello di cooperazione operativa che ha innalzato gli standard di protezione e legalità. Durante la conferenza è stata sottolineata l’importanza di colpire anche i patrimoni illecitamente acquisiti, considerati un elemento chiave per smantellare le organizzazioni criminali.
L’Ambasciatore Alberti ha espresso gratitudine verso le autorità italiane e albanesi coinvolte, sottolineando come i risultati ottenuti siano frutto di una collaborazione di lunga data, destinata a rafforzarsi ulteriormente. “Il contrasto a ogni forma di illegalità – ha dichiarato – è parte integrante della strategia di protezione e promozione dei valori che uniscono i nostri Paesi e che costituiscono la base di una partnership solida e duratura”.
La campagna sorvoli 2025 rappresenta dunque non solo un’operazione di polizia, ma anche un segnale politico e culturale. La lotta alla droga diventa terreno di cooperazione internazionale, capace di consolidare rapporti istituzionali e di rafforzare la fiducia reciproca. L’impegno congiunto dimostra che la sicurezza non è un obiettivo isolato, ma un percorso condiviso che richiede responsabilità, trasparenza e determinazione.
Il successo dell’iniziativa conferma la validità di un metodo che unisce tecnologia, competenze scientifiche e professionalità delle forze di polizia. La distruzione di oltre centomila piante di cannabis non è soltanto un dato statistico, ma un risultato concreto che incide sulla riduzione del traffico di droga e sulla protezione delle comunità.
La conferenza di Tirana ha quindi sancito un nuovo passo avanti nella cooperazione tra Italia e Albania, ponendo le basi per ulteriori sviluppi.
