Il 26enne irregolare sarà rimpatriato dopo l’identificazione
È stato trasferito al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Torino il cittadino straniero di 26 anni, individuato come responsabile dell’aggressione a una giovane donna avvenuta la sera di lunedì 3 novembre su un treno regionale diretto ad Arcore. Il provvedimento è stato disposto dal Questore di Monza e della Brianza, a seguito di una serie di accertamenti che hanno confermato la pericolosità sociale dell’uomo e la sua condizione di irregolarità sul territorio nazionale.
Il soggetto, già noto alle forze dell’ordine per episodi di violenza e danneggiamento, risultava privo di un valido permesso di soggiorno. Durante un precedente soggiorno a Palermo, aveva minacciato una ragazza con un coltello all’interno di un bar, circostanza che aveva portato il Questore del capoluogo siciliano a emettere nei suoi confronti un foglio di via obbligatorio della durata di quattro anni.
La mattina di mercoledì 5 novembre, l’uomo è stato riconosciuto alla stazione di Carnate dagli addetti alla sicurezza di Trenord, che hanno prontamente allertato la Polizia Ferroviaria di Monza. Dopo il fotosegnalamento presso la Polizia Scientifica e la verifica della sua identità, è stato accompagnato all’Ufficio Immigrazione della Questura, dove è stato formalizzato il trasferimento al CPR.
Il collocamento è stato reso possibile grazie alla disponibilità di un posto presso la struttura torinese, garantita dalla Direzione centrale dell’immigrazione e della polizia delle frontiere del Ministero dell’Interno. Il cittadino rimarrà nel centro fino al completamento delle procedure necessarie al rimpatrio nel Paese d’origine.
